Mentre per acquistare i caccia F35 il governo e l’opposizione di comune accordo hanno approvato la spesa per 14 miliardi di euro pochi giorni dopo il sisma, per le popolazioni colpite dall’Abruzzo occorre affidarsi alla fortuna. E’ una vergogna che in questo paese nessun parlamentare abbia detto una frase al riguardo, chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione.
FIRMA LA PETIZIONE POPOLARE PER LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI
Anno scolastico 2009/2010; un disastro per la scuola pubblica e per l’occupazione
Pubblicato da PRC Muggiò su domenica 25 marzo 2012
Sono diversi anniche l’associazioneOlinda è attiva nell’organizzazione di trekking sui monti. Abbiamo calcato moltissimi sentieri, con l’obiettivo di creare momenti di aggregazione e socialità non solo al Paolo Pini, ma anchein quei luoghi ed in quelle atmosfere che solo le montagne sanno trasmettere. Negli ultimi anni abbiamo unito alla finalità naturalistica delle passeggiate, la riscoperta di alcuni sentieri di montagna, che furono teatro di battaglia durante la lotta di liberazione. Oltre all’interesse specifico per l’argomento, la presenza di alcuni dei protagonisti di quelle vicende, ha fornito preziose informazioni lungo gli itinerari, coinvolgendo molto i presenti. Un ruolo forte hanno giocato gli scenari spettacolari e la piacevolezza dei percorsi, adatti anche ai bambini.
La Fiom-Cgil ha proclamato per venerdì 9 marzo lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici con una manifestazione a Roma che si concluderà in piazza San Giovanni.
La democrazia ed il lavoro sono i nodi centrali del nostro tempo in Italia e in Europa.
Perché oggi il lavoro manca, è sempre più precario, è sempre meno pagato, al punto che pur lavorando si è poveri. Perché oggi nei luoghi di lavoro, a partire dalla Fiat, si rischia l’autoritarismo con la messa in discussione del Contratto nazionale, dei diritti individuali e collettivi.
Perché la democrazia è negata. Alle donne e agli uomini che lavorano è impedito di votare liberamente gli accordi che li riguardano e di potersi scegliere chi li rappresenta, fino alla messa al bando di un’intera organizzazione sindacale e all’esplicita discriminazione verso gli iscritti della Fiom-Cgil. È in questo contesto che Governo e Confindustria vogliono far passare l’idea, sbagliata e inaccettabile, che per uscire dalla crisi bisogna cancellare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, dopo aver manomesso il sistema pensionistico pubblico.
All’opposto devono essere universali, quindi estesi a tutti, la cassa integrazione quale alternativa ai licenziamenti collettivi e la tutela del reddito come diritto di cittadinanza. In una «Repubblica democratica fondata sul lavoro» quale l’Italia deve costituzionalmente essere, la libertà operaia è la libertà di tutti; la sicurezza del disoccupato e il superamento della precarietà è la sicurezza di tutti; un’economia ambientalmente sostenibile e un piano straordinario di investimenti pubblici e privati sono le condizioni per difendere i beni comuni e costruire nuovi posti di lavoro.
Lo sciopero generale e la manifestazione nazionale del 9 marzo diventano un appuntamento essenziale non solo per i metalmeccanici ma per tutti coloro che credono nella democrazia, nella giustizia sociale, nella libertà, nell’informazione libera e in un lavoro stabile con diritti. E in questo senso sono fondamentali il diritto allo studio, l’accesso alla cultura, la valorizzazione del patrimonio artistico e delle competenze. Nel nome della nostra Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza antifascista invitiamo ogni cittadino non solo ad aderire alla manifestazione, ma a farsi promotore e protagonista di questa giornata di mobilitazione partecipando attivamente.
Così è stato accolto da Rifondazione/FDS in occasione del 215esimo anniversario del Primo Tricolore, a Reggio Emilia, il “tecnico” Monti.
Rifondazione Comunista ha portato in piazza il tricolore listato a lutto ed alzato una bandiera tedesca. Infatti Monti ha svenduto i diritti e la sovranità democratica del popolo italiano agli interessi degli speculatori, dei banchieri, dei poteri forti… Monti ha trasformato l’Italia in un protettorato tedesco.
Pubblicato da PRC Muggiò su mercoledì 19 ottobre 2011
SABATO 22 OTTOBRE 2011
ore 16.30 Conferenza
MEDIO ORIENTE: QUALI SPERANZE DI PACE?
SITUAZIONE NEI PAESI DEL NORD AFRICA
Durante la manifestazione piantumazione dell’ulivo della pace ore 19.00 HAPPY HOUR ETNICO
ore 20.00 MARCIA DELLA PACE
Fiaccolata con partenza da Cascina Faipò e arrivo in Piazza Matteotti
CASCINA FAIPÒ Via Meda, 2 – Muggiò (MB)
Il Comitato per la Marcia della Pace di Muggiò
Promuovono e aderiscono al Comitato le sezioni cittadine delle seguenti associazioni:
Acli, Amici del Parco del Grugnotorto, Amici Popolari Muggioresi, Anpi, Associazione Missionaria dom Helder Camara, Auser, Cgil, Cisl, Comitato Soci Coop Lombardia, Croce Rossa Italiana, Italia dei Valori, Lista Civica Insieme per Muggiò, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Unione di Centro
Pubblicato da PRC Muggiò su mercoledì 31 agosto 2011
“La terza manovra del Governo, nell’arco di due mesi, ha rappresentato per i lavoratori pubblici uno schiaffo in pieno volto.“, così inizia il comunicato che la Funzione Pubblica CGIL del Comune di Muggiò ha inviato a Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali.
Vengono tratteggiate le vessazioni cui sono soggetti i lavoratori del pubblico impiego e si convoca un presidio per giovedì primo settembre dalle ore 08:00 alle ore 12:00 in Piazza Matteotti 1.
Noi siamo pienamente solidali con la loro protesta ed invitiamo tutti a partecipare, non solo al presidio del primo settembre sotto la sede Municipale, ma anche allo sciopero generale indetto dalla CGIL per la giornata del 6 settembre contro una manovra iniqua ed inefficace che addossa tutti gli oneri sulle spalle di pensionati e lavoratori, che non alloca nessuna risorsa per il rilancio dell’economia, che non persegue le banche, i grandi evasori fiscali e chi si è arricchito indecentemente con le speculazioni finanziarie a danno del mondo del lavoro.
E’ possibile mettere in campo un’altra politica economica, a partire dalle proposte della CGIL e da una patrimoniale sulle grandi (e spesso oscure) proprietà… ma bisogna mandare a casa questo Governo accecato dall’odio di classe verso il mondo del lavoro e dalla cupidigia di mantere intatti i privilegi di una ristretta “CASTA” di pseudo-liberisti, pseudo-imprenditori e corporazioni professionali.
Il Comitato NO PAM indice una pubblica “maniFESTAzione” per Domenica 10 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, sulle aree pubbliche comprese tra l’area Pam, la rotonda di via Maestri del Lavoro e via Mascagni in Desio.
Lo scopo dell’iniziativa è di sensibilizzare i cittadini di Desio, Lissone e Muggiò sulle conseguenze negative che la realizzazione dell’ennesimo mega centro commerciale avrebbe sul territorio delle tre comunità:
- consumo delle poche aree agricole e verdi rimaste a segnare la discontinuità di territorio tra i vari comuni;
- aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico;
- ulteriore compromissione della viabilità nella zona circostante, già difficoltosa attualmente in diversi momenti della giornata a causa degli svincoli presenti;
- un altro colpo mortale per i piccoli negozi che animano il centro e le vie delle tre città.
Nel momento in cui il Presidente della Provincia di Monza e Brianza e l’Assessore all’Urbanistica dichiarano la loro contrarietà alla realizzazione sul territorio brianteo di ulteriori centri commerciali, facciamo sentire forte la nostra voce di cittadini affinché questi propositi si traducano in atti concreti anche da parte dell’amministrazione di Desio con la modifica del PGT e lo stop definitivo alla costruzione del centro commerciale PAM.
Durante la manifestazione ci saranno intrattenimenti vari e inoltre, dalla tarda mattinata, sarà possibile sorvolare l’area in mongolfiera, la quale permetterà ai cittadini e ai giornalisti di effettuare riprese fotografiche aeree.
Comitato NO PAM
(Realtà promotrici del Comitato: Amici del Parco del Grugnotorto sezione di Muggiò, Comitato di quartiere S. Carlo di Muggiò, Federazione della Sinistra di Desio-Muggiò, Giovani Democratici di Desio, Partito Democratico di Desio-Muggiò-Lissone, Gruppo consigliare PD provincia MB, Legambiente di Desio, Lista civica “Il Listone” di Lissone, Lista civica Alternativa Verde per Desio, Lista civica “con Fossati per Muggiò”, Movimento 5 Stelle di Desio, Partito Comunista dei Lavoratori della Brianza, Sinistra e Ambiente per Desio,Sinistra Ecologia Libertà di Desio-Muggiò)