Nel quadriennio 2006-2009 lo Stato Italiano ha speso 4346 milioni di euro per finanziare il personale militare impegnato nelle missioni all’estero. Alle attività di cooperazione allo sviluppo sono andati invece 2406 milioni.
Ma è la differenza tra i fondi stanziati nel 2008 e quelli previsti per il 2009 a evidenziare le scelte politiche della destra. Per il 2009 alla cooperazione andranno 411 milioni di euro, la metà rispetto agli 826 milioni stanziati nel 2008. Le spese per le missioni militari vedono invece aumentare i finanziamenti che passano dai 1030 milioni del 2008 ai 1400 milioni di quest’anno.
Le proiezioni per i fondi 2009 destinati alla missione in Afghanistan prevedono 65,3 milioni di euro per la cooperazione allo sviluppo contro i 455 milioni che l’Italia impiegherà per finanziare la missione militare.
Ferrero: “Ritirare subito le truppe dall’Afganistan”

Truppe italiane
Come abbiamo detto un milione di volte, dall’Afghanistan bisogna ritirare al più presto le truppe italiane, che combattono una vera guerra, ingiusta e sbagliata, oltre che fuori da ogni principio di legalità e sovranità internazionale. Il vero scandalo che registriamo oggi è un altro, però, e sta nel fatto che il ministro della Difesa La Russa e il leader del Pd Franceschini la pensino esattamente allo stesso modo, sulla nostra presenza militare in Afghanistan e che sostengano, contro ogni logica, principio di umanità e di rispetto delle vite nostre e altrui, che in quella martoriata e disperata regione bisogna restare per “imporre” una finta e inconsistente “pacificazione” che nessun afghano vuole.
La verità sta purtroppo nel fatto che Pdl e Pd fingono tutti i giorni di litigare su cose inessenziali e formali, ma poi nella sostanza e sulle scelte di fondo, dalla politica estera alla politica economica, vanno assurdamente e tragicamente a braccetto. Anche in questo caso, dunque, si dimostra quanto sia marcio e pericoloso il finto e cattivo “bipolarismo all’italiana”.