Il prossimo 14 novembre, presso il Palazzo Isimbardi del Comune di Muggiò, a partire dalle ore 12.30, avrà luogo una importante iniziativa promossa dalla RSU, dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, nonché delle categorie della funzione pubblica sul tema “sicurezza e infortuni sul lavoro”.
La necessità di dar vita a tale iniziativa trova origine da più spunti; intanto vi è il tema osservato da un punto di vista femminile che ci riconduce allo stesso 8 marzo, giornata internazionale della donna e anniversario di un gravissimo incidente sul lavoro, che vide perdere la vita di decine di donne; il tema femminile poi è sempre ricorrente se si pensa alle donne in quanto madri e in quanto mogli delle vittime.
Le continue vicende di infortuni e incidenti sul lavoro – e non da ultimo l’incidente avvenuto a Barletta – hanno fortemente fatto crescere la sensibilità per questo tema e l’esigenza di farlo emergere anche in un luogo di lavoro ove gli incidenti sembrano quantomeno improbabili.
Nei fatti più recenti che riguardano il Comune di Muggiò è stato possibile comunque vivere e far vivere ai lavoratori il grosso problema della sicurezza sul lavoro.
Presso il Comune infatti prestavano e prestano ad oggi servizio alcuni lavoratori, cassaintegrati e/o disoccupati remunerati coi vaucher. Agli stessi venivano assegnati lavori per cui erano necessarie protezioni.
Questa situazione ha visto protagonista la RSU che dopo alcune traversie è riuscita a far dotare i lavoratori degli strumenti antiinfortunistici idonei alle prestazioni lavorative svolte.
La giornata del 14 prevede oltre agli interventi dei sindacati confederali CGIL CISL e Uil, uno spettacolo teatrale a cura di Teatro Officina dal titolo : “che cosa è morto con i ragazzi della Thyssen” spettacolo sui morti di lavoro tratto da poesie di Ferruccio Brugnano (poeta operaio), da testimonianze di operai della thyssenkrupp, e da “petrolkiller” di Gianfranco Bettin, con Daniela Airoldi Bianchi e Massimo De Vita.





























