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Intervista al candidato Sindaco Lorenzo Capizzi

Posted by PRC Muggiò su sabato 17 maggio 2014

Intervista pubblicata sul “Giornale di Monza” martedì 22 Aprile 2014

Rifondazione punta su Lorenzo Capizzi: “Trasparenza e sociale al primo posto”
lorenzo_mod

  1. Ha mai fumato uno spinello? Se sì, quando?
    Nel 1981 a militare, in caserma.
  2. Il suo vicino di casa ascolta musica a tutto volume a mezzanotte? Come si comporta?
    Busso alla porta e chiedo che smetta.
  3. Il posto più bello di Muggiò? Perché?
    La Villa Casati, per il suo valore architettonico.
  4. Il più brutto? Perché?
    Il MULTIPLEX nel Grugnotorto; ha sfregiato irrimediabilmente un’area di grande valore ambientale.
  5. Dove il primo bacio?
    Nel letto di mia mamma, alla nascita.
  6. L’ultima multa che ha preso? In che contesto? Quale norma del Codice della strada ha violato?
    Con l’autovelox della Rho-Monza; 92 km all’ora, il limite è 90.
  7. Ha un animale o lo ha mai avuto?
    Regalai un cucciolo di gatto a mia madre; rimase con lei fino alla morte.
  8. Dove va la scatoletta del tonno nella raccolta differenziata?
    La lavo e la metto nel sacco giallo.
  9. E’ credente? Va a messa?
    Non sono credente e non vado a messa.
  10. L’ultimo libro che ha letto?
    “Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio” di Michael Gazzaniga.
  11. La sua figura storica di riferimento?
    Charles Darwin
  12. L’ultimo viaggio fatto?
    A dicembre 2013 in Germania.
  13. L’errore più grande commesso?
    Non è interessante per gli elettori
  14. E la gioia più grande vissuta?
    Non è interessante per gli elettori
  15. Se potesse esprimere un desiderio quale sarebbe?
    Progettare una Muggiò nuova, futura e aperta, a sinistra!
  16. Cosa non ha reso possibile un accordo tra i vostri due partiti (PRC e SEL)?
    Il fatto che SEL da due anni ci ripete che vuole “contarsi”. Per cercare una via d’uscita onorevole alle pretese del PD gli ha chiesto le primarie, ma ricevuto il diniego delle due l’una: o si è fatta prendere dal rancore verso il PD ed ha annunciato la candidatura di Marcianò, oppure si è fatta prendere dal rancore verso il PRC. Fatto sta che devono chiarire loro il punto; per parte nostra DOPO l’annuncio della loro candidatura, ho personalmente offerto a Marcianò la possibilità di fare una lista unitaria con il metodo delle primarie per la scelta del candidato sindaco… e la loro risposta è stata negativa.
  17. Perché è saltata ogni possibile alleanza col Pd? Come si comporterà al secondo turno?
    Perché il PD ha coscientemente scelto di tagliare i rapporti con noi. In questi anni il PD è stato inconsistente in Consiglio Comunale e probabilmente ha pesato la consapevolezza che non sono in grado di spegnere l’autonomia di giudizio e la capacità di iniziativa di Rifondazione Comunista. Fiorito dichiara che sarebbe venuto fuori un programma “mediato”; è vero, avrebbero dovuto inserire delle scelte di sinistra a partire dalla gestione pubblica dell’acqua, dato che nell’ombra si sono sfilati, e questo forse è per loro inaccettabile.
    Al secondo turno gli chiederemo di far confluire i loro voti sulla mia candidatura.
  18. Monza ha avviato l’iter per la creazione del registro delle Unioni civili? Farete lo stesso?
    E’ una ottima iniziativa. Siamo per sostenere i principi di laicità relativamente ai temi etici, bioetici, politici, economici, demografici, e per la tutela dei diritti civili. In questa prospettiva siamo aperti e sosteniamo l’ istituzione di tutti gli strumenti che concorrono alla attuazione di tali principi.
  19. I primi tre provvedimenti che prenderebbe nei primi 100 giorni qualora venisse eletto sindaco.
    La cancellazione del progetto della caserma dei Carabinieri (870.000€; non vuole dire avere meno carabinieri sulle strade! 500.000€ sarebbero del “Dopo di noi” ma probabilmente il progetto è stato troppo compromesso da Zanantoni) e, se possibile, dello sperpero di soldi per un assurdo restyling della biblioteca (230.000€); destinare le somme risparmiate alla realizzazione di una biblioteca nuova e/o di uno spazio pubblico multidisciplinare.
    Programmare una ciclabile nel parco del Grugnotorto lungo il perimetro delle “vasche”.
  20. Un giudizio sull’operato dell’Amministrazione Zanantoni: i tre errori più grandi commessi in questi cinque anni dall’Amministrazione uscente?
    Negativo! Ha promosso iniziative che danneggiano la città e la demolizione dei rapporti partecipativi: vedi il livore contro le Associazioni non “allineate”, verso dipendenti comunali e RSU, verso i comitati di quartiere.
    Ha stornato 500.000€ dal sociale per la caserma dei carabinieri.
    Ha messo in atto azioni contro il verde e la tutela dell’ambiente (attacco alle aree verdi di cascina Brugola, attacco al Grugnotorto con la mega area-feste, disinteresse nella cura dei parchi cittadini).
    Ha attizzato le fantasie speculative sul Multiplex rimuovendo dal PGT i vincoli di altezza e volumetria.
  21. A quanto ammonta il budget di spesa per la sua campagna elettorale? E’ disposto a rendere pubbliche le sue uscite per le elezioni? Compresi i nomi dei “ grandi finanziatori” che abbiano versato più di 1000 euro?
    Il mio budget personale di spesa ammonta a 200€, mentre in totale, come lista, penso che non supereremo i 1.500€; al ballottaggio la somma raddoppia.
    Sicuramente renderò pubblico il consuntivo ed i nomi di chi verserà più di 500€.
  22. Ancora trasparenza: è disposto a rendere pubblica la sua situazione patrimoniale? Non solo la dichiarazione dei redditi, ma anche i beni mobili e immobili di sua proprietà (case, auto, moto, terreni, pacchetti azionari, ecc…)? Se sì, elenchi qui i suoi beni e i suoi redditi nel dettaglio.
    In allegato la dichiarazione depositata in comune ai sensi dell’art.14 del D.LGS n. 33/2013; è un obbligo di legge. La domande vere in questo caso dovrebbero essere: “come mai due consiglieri comunali non hanno presentato tale documentazione? È normale che un consigliere comunale presentati una autodichiarazione nella quale afferma che i sui unici redditi 2012 sono i circa 500€ dei gettoni di presenza del Consiglio Comunale? Come mai la pagina sulla Trasparenza del sito comunale, che pure ha molte informazioni, è estremamente difficile da trovare?”
  23. Cinque anni all’opposizione: ha rimpianti?
    Molti. L’aver toccato con mano la passività di tanti gruppi politici e/o consiglieri comunali che hanno interpretato il loro ruolo o nell’ottica della semplice ratifica, senza alcuno studio o approfondimento delle delibere, oppure nel ruolo di opposizione formale alle scelte sbagliate della destra, senza una vera passione e senza una vera proposta ed iniziativa a difesa degli interessi dei muggioresi e della città. La mia idea di partecipazione è lontana anni luce dal teatrino che abbiamo rappresentato in questi 5 anni di Consiglio Comunale.
  24. Tre opere pubbliche assenti a Muggiò che ritiene indispensabili?
    Ne bastano due, perché con i tempi che corrono sarà dura il solo mantenere opere e servizi esistenti; il resto sono solo promesse elettorali oppure “marketing” che nasconde il tentativo di sostenere una qualche speculazione edilizia contro l’ambiente: una biblioteca degna di questo nome e un vero parco del Grugnotorto all’interno di un vero parco regionale.
    Però se si individua una soluzione per la biblioteca, e se ci sono le condizioni, vorrei affiancare un centro polifunzionale dove poter tenere rappresentazioni cinematografiche, musicali e teatrali, manifestazioni ed iniziative, laboratori artistici, espositivi e creativi; un centro che metta in rete e sia vissuto dai giovani muggioresi, fornendo loro stimoli di co-working ed auto- imprenditorialità.
  25. L’assessorato che secondo lei ha lavorato meglio in questi anni? E quello che ha lasciato più “a desiderare”?
    Il migliore è l’assessorato alla cultura, che meglio ha interpretato e si è mosso in sintonia con lo “stile” Zanantoni: è un assessorato che non esiste più…
    Per il peggiore sono in difficoltà. Quello al commercio che ha deluso i commercianti? Quello al territorio che ha attaccato le aree verdi di cascina Brugola o il Grugnotorto con la mega area feste? Quello ai lavori pubblici per la pietosa manutenzione di strade e verde urbano? Quello ai servizi sociali che ha contribuito ad affossare il Dopo di noi? Quello al bilancio che ha aumentato la pressione fiscale? Tutti a pari merito!
  26. Qualora venisse eletto si metterà in aspettativa? O farà il sindaco “part time”?
    Farò il Sindaco a tempo pieno. Muggiò è una “città” di nome e di fatto; non possiamo scegliere persone che si mettono al servizio della città nelle ore rubate al lavoro personale.
    Ogni cittadino vede i problemi di Muggiò “sotto casa” o nei luoghi che frequenta; se i muggioresi notassero anche un solo problema all’anno (e posso garantire che se ne vedono molti di più!), l’amministrazione dovrebbe risolvere almeno 17.000 problemi all’anno (escludendo i minori che invece hanno diritto anche loro a partecipare alla vita sociale del paese).
    Un candidato che si propone part-time è uno sprovveduto o un arrivista politico.
  27. In base a quali criteri sceglierà gli uomini e le donne della sua Giunta?
    In base alla condivisione del progetto di cambiamento che proponiamo; sia chiaro, questo non vuole dire che saranno persone con la verità in tasca, ma l’esatto contrario. Dato che abbiamo un grande progetto di apertura democratica e di ascolto dei bisogni della città, saranno persone che garantiranno il confronto e l’ascolto dei bisogni dei cittadini.
    I tecnici ci sono, e sono già pagati dal comune; a loro la responsabiltà di attuare gli indirizzi politici dell’Amministrazione.
  28. Taglio dei costi della politica: sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio da sindaco del 20 per cento?
    Ho due figlie disoccupate ed una moglie che lavora part time; il mio lavoro mi fa guadagnare dai 60 ai 70.000€ lordi annui e facendo il Sindaco a tempo pieno avrò un reddito familiare sensibilmente più basso. Al momento non ci sono le condizioni per “rincorrere” eventuali promesse elettoralistiche di altri candidati.
  29. Area industriale dismessa ex Ravizza. Quale futuro?
    Quello di bilanciare le volontà speculative con gli interessi della città.
    Sono del parere che sia sbagliato “scegliere” un’area ed intavolare una discussione col suo proprietario, tagliando necessariamente fuori possibili proposte migliorative da parte di terzi. Il metodo dovrebbe essere quello del concorso d’idee o del bando pubblico per la realizzazione di un determinato progetto (ad esempio il Dopo di noi, la biblioteca, il centro polifunzionale…) e sulla base delle proposte presentate da tutti gli interessati scegliere la più conveniente per i cittadini.
  30. Un appello ai suoi elettori: perché dovrebbero votarla?
    Mettiamo trasparenza amministrativa, questione sociale e sostenibilità ambientale, democrazia partecipata e questione morale al servizio di un progetto di cambiamento per cittadini e cittadine, lavoratori, giovani, immigrati e famiglie muggioresi.
    Un progetto che è caratterizzato dalla volontà di tutelare la funzione sociale dell’ente locale, rilanciare e se possibile estendere i beni comuni, selezionando con attenzione le priorità.
    Non lo “predichiamo” in campagna elettorale, lo abbiamo praticato in questi 5 anni. Giudicatemi per quello che ho fatto e non per quello che vi promettono.

 

 

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