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Un'altra Muggiò è possibile

Eppur si vende

Posted by PRC Muggiò su venerdì 22 gennaio 2016

Manca solo il martelletto e sembra un’asta.

asta-620x330Il martelletto ovviamente lo tiene il Presidente del Consiglio Comunale, l’ex democristiano Carlo Fossati.

La seduta del 22 dicembre 2015 – guarda – ha approvato con solo qualche astensione (della destra…mancava Zanantoni a dare indicazione di voto in effetti) e un voto contrario, l’alienazione di 4 alloggi popolari. È una delibera che con qualche aggiustamento si rinnova da almeno 8 anni.

Ok, gli appartamenti sono dispersi sul territorio.

Ok, sono situati in immobili privati.

E quindi? Quale scelta politica sottende queste logiche di vendita del patrimonio pubblico?

Non saranno queste le motivazioni strategiche che spingono un comune a vendere pezzi di patrimonio immobiliare che dovrebbe essere gestito per risolvere le sempre più diffuse emergenze abitative delle famiglie muggioresi. Duecentotre cittadini sono infatti in lista per un alloggio ERP (Edilizia Residenziale Pubblica).

Solo pochi giorni fa fece notizia la condizione di due famiglie, colpevoli di essere troppo numerose per i nuovi alloggi “Ca’ degli Orti”. Leggi la notizia.

Forse l’amministrazione non intende spendere un centesimo di più del budget destinato alle ristrutturazioni, nonostante il comune debba per legge reinvestire in edilizia economica popolare gli utili derivanti dagli affitti e da queste alienazioni. Eppure le canne fumarie in via Marx vengono rimandate dal 2008 di anno in anno, di giunta in giunta.

Gli appartamenti hanno un notevole costo” risponde l’Assessore Radaelli. Altro che scelta strategica, questa è la giustificazione! Una scelta strategica pari a quella dell’allungamento delle scadenze e l’aumento degli importi nella rinegoziazione dei mutui: ovvero oneri e debiti per le nuove generazioni.

La cassa piange e svendo la bigiotteria (i gioielli sono già andati…): che si tratti di alloggi comunali oppure quote azionarie (in particolare le quote detenute da Muggiò nella società AEB pari all’1% del totale, messe in vendita nella stessa seduta del Consiglio Comunale). Ma in entrambi i casi è lecito chiedersi: ci saranno acquirenti? E se anche ci fossero…quali opere pubbliche saranno finanziate? Ad oggi pare che si prediliga l’ampliamento della caserma dei Carabinieri (quasi 810.000 euro!) ad opere volutamente chiuse in un cassetto (Dopo di Noi, biblioteca…).

Come la prese il PD quando Zanantoni volle svendere 15 alloggi di residenza pubblica nel 2010?

Si oppose.

Cosa fa oggi? Copia il centrodestra. Nessuna sorpresa, la coerenza non è il suo forte.

Sorprende però che si vogliano prendere in giro i cittadini. Il programma che ha convinto gli elettori a votare per il centro-sinistra nel 2014 impegna la giunta ad “agire con le leve decisionali, in materia urbanistica e fiscale, che il comune detiene, per dare una risposta ad una domanda reale di alloggi”. Tolto il completamento degli alloggi “Ca’ degli Orti”, deliberato da Zanantoni, non rimane nussun progetto di questa amministrazione.

Eppur si vende!

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