Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

Mdp apre a un Pd federatore: “Ma prima faccia i conti con le sconfitte” Sinistra in movimento. Bersani: “Dobbiamo costruire una alternativa a questa destra”. E per una prospettiva unitaria si spera nella vittoria di Zingaretti alle primarie dem. Boldrini lancia una nuova associazione politica: “Futura” di GIOVANNA CASADIO

Posted by PRC Muggiò su lunedì 23 luglio 2018

ROMA. Le strade alla fine si incontreranno. E soprattutto sia Roberto Speranza, eletto neo coordinatore di Mdp-Articolo 1, che il leader storico della sinistra Pierluigi Bersani assegnano al Pd il ruolo di federatore, a patto però di fare i conti con le sconfitte e gli errori di questi ultimi anni.
Il riferimento è implicitamente a Matteo Renzi e alle sue politiche, contro le quali c’è stata la scissione dal Pd di quei dem – oltre a Bersani e Speranza anche Massimo D’Alema, Francesco Laforgia, Vasco Errani, Guglielmo Epifani, Federico Fornaro – che hanno poi fondato Mdp.
L’assemblea ora ne ha sancito lo statuto di partito, e potrà quindi attingere al finanziamento del  2 per mille. Ma il dato politico nuovo è l’assist a un Pd rinnovato e in discontinuità con il passato. “Dobbiamo costruire una alternativa alla egemonia della destra. Ma ai dem dico, nessuno pensi di farsi federatore senza fare i conti visibilmente, sinceramente con quanto è successo in questi anni – ha avvertito Bersani – Non è questione di persone e non è solo politica. Quanti silenzi ci sono stati.”Certo Speranza ha chiarito che per ora l’orizzonte resta Liberi e Uguali, il cui simbolo è da utilizzare alle prossime europee. “Una forza politica esiste se si presenta alle elezioni – ha ribadito il coordinatore – quindi alle europee dobbiamo andare con il simbolo di Leu. Noi ci sentiamo socialisti nel Pse, anche se è da cambiare”. Messaggio alla Sinistra vendoliana, con cui Mdp ha fondato Leu insieme con Possibile di Pippo Civati. Il divorzio con Possibile già c’è stato e le divergenze con Si, guidata da Nicola Fratoianni, sono molte. Quindi la strada è tutta in salita e riguarda la scomposizione e ricomposizione del centrosinistra. Mdp non nasconde che se il Pd dopo le primarie avesse Nicola Zingaretti come leader, i rapporti cambierebbero. Bersani invita tutta la sinistra a rimanere unita al di là dei personalismi: “Non è questione di giovani o di vecchi e chi è stato capitano può fare il mozzo restando sulla barca. L’obiettivo è costruire un’alternativa
con quelle forze che vogliono ricondursi ad un’idea di sinistra”.
Quindi le battaglie prossime: contro i voucher  e contro un decreto dignità giudicato “debole” per combateare davvero la precarizzazione del lavoro.
In realtà la sinistra è in piena fibrillazione. Qualche giorno fa è nato il movimento politico Futura che ha eletto Laura Boldrini presidente onoraria e Marco Furfaro coordinatore nazionale, ne fanno parte tra gli altri Massimiliano Smeriglio, Ciccio Ferrara, Giovanna Martelli. Molti dei promotori, così come l’ex presidente della Camera Boldrini, provengono dall’esperienza di Campo progressista di Giuliano Pisapia. In vista delle europee, prova a rimettersi in marcia.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: