Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Il PRC Muggiò su Facebook:

  • La Sinistra

  • Muggiò a Sinistra

  • Giovani Comunisti Monza Brianza

  • L’Altra Europa

  • SOTTOSCRIZIONE FEDERALE

  • NO alla modifica costituzionale

  • REFERENDUM SOCIALI

  • ISCRIZIONI 2015

  • Il fascismo è un crimine

  • I soldi dei caccia F35 vadano ai terremotati!

    Chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione
  • SCIOPERO GENERALE

  • No alla Buona Scuola

  • In piazza con la FIOM

  • Ricordando il compagno Mandela

  • Electrolux non deve passare

  • 17 APRILE NO TRIV

  • Lotto per il 18 – iniziata la raccolta delle firme per indire il referendum

  • BASTA CEMENTO, PIU’ VERDE SUBITO! FIRMA ANCHE TU

  • ALCOA, la lotta continua

    ALCOA, la lotta continua
  • Col governo Monti cresce solo l’ingiustizia

  • Paghi chi non ha mai pagato

  • Manovra Monti – NO al governo dei banchieri

  • Manovra Monti – paghi chi non ha mai pagato

  • 2 SI per acqua bene comune

    2 SI per acqua bene comune
  • La legge è uguale per tutti: VOTA SI

    La legge è uguale per tutti: VOTA SI
  • MANDIAMOLI A CASA!

    Berlusconi e Marchionne vogliono la stessa cosa; comprimere i diritti e la democrazia a proprio vantaggio
  • A voi i profitti, a noi i lutti

  • Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

  • Articoli Recenti

Posts Tagged ‘1 maggio’

A PROPOSITO DEL 1° MAGGIO

Posted by PRC Muggiò su venerdì 1 maggio 2015

Proprio in prossimità della festa del Primo Maggio si è tenuto un acceso Consiglio Comunale che ha visto al centro una goffa operazione d’immagine della Amministrazione di Muggiò, in assonanza con le altre amministrazioni PD di Desio e Lissone, nei confronti della cittadinanza ed a scapito del lavoratori della Polizia Locale dei tre comuni.

In perfetta continuità con le modalità operative della precedente amministrazione di centro-destra, ecco come il Sindaco Fiorito e la sua Amministrazione concepiscono la sicurezza della città e coinvolgono i lavoratori (ma anche i cittadini, e questo alla faccia del mitico braccialetto bianco rivendicato con orgoglio all’insediamento della amministrazione muggiorese) nelle (poche, a dire il vero) scelte che davvero influenzano la vita dei cittadini. Lo raccontiamo riportando le parole del comunicato unitario emesso dalle Polizie Locali dei tre comuni, a riprova che non si tratta delle posizioni estremistiche dei soliti comunisti.

E’ la stessa continuità adottata con la riaffermata volontà di realizzare un inutile caserma dei Carabinieri invece che lavorare per garantire il presidio del territorio; ma qualcuno si è mai domandato quante automobili di vigili e Carabinieri, personale compreso, potremmo mantene in circolazione con quel quasi milione di euro che sperpereremo con quella sciagurata operazione?

Qui di seguito i documenti distribuiti dalla Polizia Comunale

Il giudizio dei lavoratori della Polizia Locale
Richiesta di conciliazione ex art. 2 legge 146/90 e successive modificazioni

E qui di seguito, per maggiore chiarezza, il testo integrale.

VALUTAZIONE dei LAVORATORI della POLIZIA LOCALE di DESIO, LISSONE, MUGGIO’ in merito alla Convenzione Proposta ed al Patto per la Sicurezza
 

In data 8 Aprile 2015 è stato comunicato ai lavoratori della Polizia Locale di Desio, Lissone e Muggio’ la decisione delle Amministrazioni Comunali dei tre Comuni interessati di attivare la convenzione per la gestione associata del servizio di polizia Locale per j servizi serali. Tale convenzione è stata affiancata da un Patto per la Sicurezza seguita da conferenza stampa per  l’informazione alla cittadinanza.

Pur non mettendo in discussione la legittimità delle scelte operate dalle tre amministrazioni coinvolte e condividendone l’obbiettivo di garantire la serenità e la sicurezza della cittadinanza, dalla discussione scaturita, ampia e articolata, sono emerse perplessità e preoccupazioni, sia per le ventilate modalità di svolgimento del servizio, che sulle modalità scelte dalle tre amministrazioni per informare la cittadinanza delle proprie intenzioni.

Il personale di Polizia Locale intervenuto all’assemblea indetta in data 30 aprile 2015, hanno fatto notare le incongruenze tra la realtà dei fatti e quanto affermato nel comunicato stampa apparso nei siti istituzionali. Ad esempio, il comunicato, in apertura, con l’affermazione “65 Agenti per pattugliare le nostre strade nelle sere della prossima estate” fa intendere al cittadino che ogni sera sarà protetto da questa massa di angeli custodi, spiegando solo nelle righe successive che si tratta di due pattuglie “miste”, composte da 5 agenti coordinate da una centrale operativa. Anche questo passaggio è poco chiaro: non specifica che i 5 agenti non si intendono per squadra ma complessivi.

Solo dal documento allegato alla nota di risposta, inviata alle OOSS in data 8 Aprile 2015, si evince che i 5 saranno suddivisi in due squadre, una da tre e una da due agenti. Due squadre che dovranno pattugliare per tre sere la settimana un territorio di circa 29 km quadrati, abitato da circa 110.000 cittadini, con un rapporto pari a 1 agente ogni 22.000 abitanti.

Il comunicato afferma anche che “il progetto dell’iniziativa si avvale della disponibilità di tutto il personale”, facendo ancora una volta intendere che il personale, gli Agenti di PL, sia perlomeno stato coinvolto nella predisposizione dell’iniziativa. Nulla di più inesatto: nessuna discussione, nessun accermo, nulla è trapelato dei propositi che si stanno mettendo in atto.

Probabilmente se Amministratori e Comandanti, avessero sentito la necessità di costruire il progetto con gli Agenti, trattandoli non da semplici comparse, ma da attori principali della vicenda, visto e considerato che sarà chiesto loro di affrontare emergenze e situazioni difficili in contesti geo-sociali spesso a loro poco noti, si sarebbero resi conto delle falle che questo progetto presenta.

Le principali criticità, oltre a quella citata sono rappresentate dall’eterogenea e insufficiente dotazione di personale, la cui incolumità, rapportata ad un territorio cosi vasto, viene messa in serio pericolo.

Non appaiono chiare le suddivisioni di competenze e le reali sinergie con le altre forze dell’ordine presenti; ogni occasione di incontro/scontro con gruppi di balordi può rappresentare un serio rischio in assenza di una reale copertura interforze di supporto.

Appare difficilmente gestibile la convivenza tra questo nuovo servizio e quelli esistenti, sia ordinari (viabilità, interventi diurni, scuole, gestione ferie e permessi), che straordinari (feste diurne e serali, servizi per altri comuni, EXPO, ecc.).

In sintesi il progetto non convince sia nei confronti dei cittadini, che, proclami a parte non avranno maggior sicurezza, né per gli Agenti, che si troveranno a gestire loro maigrado situazioni di rischio dai risvolti imprevedibili.

Per questi motivi i Lavoratori delle Polizia Locali di Desio, Lissone e Muggio’, con il pieno consenso delle RSU di riferimento ritengono necessaria la condivisione di forme di lotta unitarie e incisive, che sararmo stabilite congiuntamente, per contrastare in maniera decisa e puntuale questo modo discutibile di affrontare le problematiche della cittadinanza, scaricandone gli oneri sulle spalle dei soliti noti.

 

I LAVORATORI DELLE POLIZIE LOCALI di

DESIO – LISSONE – MUGGIO’

Posted in Lavoro, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | 1 Comment »

1 Maggio 2015 per il lavoro, contro Jobs Act e Expo, con la Grecia contro l’austerità

Posted by PRC Muggiò su martedì 28 aprile 2015

1MaggioDiLotta

Posted in Lavoro, Volantini | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Campo 25 aprile – ulteriori danni ai cittadini muggioresi?

Posted by PRC Muggiò su domenica 9 ottobre 2011

In risposta alla nostra interrogazione è stata perlomeno lacunosa, e sostanzialmente falsata dato il contesto istituzionale nella quale è stata svolta, la ricostruzione delle vicende legate alla ristrutturazione del campo 25 Aprile svolta dal Sindaco nel Consiglio Comunale del 3 ottobre.

Ha omesso di dire che la convenzione da lui firmata nel 2003 impegnava il privato ad un valore di ristrutturazione “in cifra assoluta” di soli 635.000€ pur essendo a conoscenza che quella era la stima del progetto preliminare mentre il progetto definitivo comportava un onere di oltre 900.000€; l’opera era quindi
   o senza copertura finanziaria
   o soggetta a revisione onerosa a carico dell’Amministrazione,
   o c’erano accordi “verbali” per modificare in corso d’opera il PII ex-Fillattice;

ancora oggi, delle tre, il Sindaco non dice quale era la vera pattuizione col privato.

Delibera di Giunta n.100 del 27/07/2010

Delibera di Giunta n.100 del 27/07/2010

In consiglio ha messo in bocca al legale del comune che era “temeraria” un’azione di rivalsa contro il privato per il danno subito dalla collettività muggiorese, omettendo di dire che l’azione era perfettamente agibile tanto che il 10 marzo 2010 lui stesso, in qualità di Sindaco, ha rilasciato al legale la necessaria “procura speciale” per proseguire nell’azione di rivalsa.

Ancora, in Consiglio ha detto di aver sospeso l’azione di rivalsa perchè si sarebbero bloccati i lavori sulla piazza ex-Fillattice, ma ha omesso di dire che quella scelta era ASSOLUTAMENTE subordinata alla mancata decorrenza del termine di prescrizione (vedi Delibera di Giunta n. 100 del 27/07/2010 nella quale veniva confermata la decisione DEFINITIVA di procedere con l’azione legale per il recupero del danno).

Ora, alla luce delle carte depositate presso gli uffici comunali, sembra che la colpevole inazione del Sindaco ha determinato le condizioni per mandare in prescrizione l’azione di rivalsa (perlomeno nei confronti del progettista), aggiungendo al danno dell’ingiusto costo sopportato dalla cittadinanza per completare la ristrutturazione del campo 25 aprile, il costo per gli incarichi legali letteralmente buttati nel cestino…
Una domanda su cui stiamo ancora lavorando: dove sono gli atti amministrativi che revocano o modificano le decisioni prese con la Delibera di Giunta n. 100 del 27/07/2010?

Posted in Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

“L’orrendo delitto dei fascisti a Muggiò”

Posted by PRC Muggiò su sabato 30 aprile 2011

In memoria delle vittime del fascismo e di Luigi Paleari, ventitreenne muggiorese mutilato di guerra, ucciso da uno squadra fascista 90 anni fa, mentre difendeva una lapide socialista in maledizione alle guerre.

Testo tratto da: LA BRIANZA – anno XXIV n. 9 – 1921


Domenica primo maggio, la folla dei lavoratori del nostro circondario si era radunata pacificamente nei propri circoli, nei propri comizi per ricordare, per rincuorarsi, per auspicare. Nulla aveva turbata la serenità della commemorazione: non un incidente, non un diverbio. Segno della educazione e della maturità delle nostre folle.

La troupe dei camions e delle automobili, giungendo a Muggiò da Lissone, (o da Monza come dicono altri) si arrestò al principio del paese. Smontarono fascisti e bloccardi: alcuni, colle rivoltelle alla mano, si avanzarono in modo da oltrepassare il Municipio, (che è appunto in principio della via S. Rocco) e da interdire che qualcuno del centro potesse arrivare. Altri penetravano nel cortile del Municipio, con una leva aprivano il portone del magazzino municipale, ne asportavano una scala, e con una chiave inglese del camion cominciavano a picchiare sulla parola “maledizione” inscritta sulla lapide ai caduti in guerra, murata appunto sulla facciata municipale. Ciò, dopo aver tentato di rimuovere con una leva (la stessa usata per lo scassinamento) la lapide stessa.

Riproduciamo la lapide perché si sappia sin d’ora la malafede dei corrispondenti dei vari giornali borghesi, che compiacentemente si permisero di riprodurla alterata:

IN QUESTI MARMI

POSTI DAI CONCITTADINI DI MUGGIO’

AUSPICE

LA LEGA PROLETARIA FRA MUTILATI, INVALIDI

E REDUCI DI GUERRA

SONO INCISI I NOMI DEI CADUTI NELLA

GUERRA MONDIALE

COME VOTO DI FRATELLANZA INTERNAZIONALE

COME MALEDIZIONE ALLE GUERRE

La popolazione era assente. Un vecchio, qualche donna alle finestre, un giovane mutilato a qualche metro: delle ragazze, che urlando chiamavano soccorso per aver capito dal modo di agire che erano arrivati “i fascisti”. Fra tutti caratteristico il vecchio Sandrin, inserviente municipale, che, spaventato, supplicava gli eroi che desistessero dalla loro impresa. Altri fascisti invece nel contempo minacciavano colla rivoltella alla mano le ragazze e le donne, imponevano il silenzio, ne percuotevano anche alcuna, invadevano il cortile della casa in via Giovanni Sberg[1]al N. 1, sparavano dei colpi, ed infine tornavano sulla strada partecipando alla sparatoria generale, che veniva tosto iniziata, per interdire l’arrivo dei compagni che erano stati chiamati dal Circolo. Fra gli invasori della casa indicata è segnalato un mutilato monzese, con un occhio di cristallo. Chi è costui?

In questo mentre, quando per fortuna ancora nessuno dei compagni era sopraggiunto, ed i più veloci che correvano alla santa difesa della loro casa municipale e della lapide dei loro sacri caduti ancora restavano mascherati dalla svoltata della via S. Rocco, cadeva il povero mutilato Paleari Luigi, ventitreenne, mentre, spaventato dai colpi fascisti, stava traendo in salvo i minori fratelli. Venivano anche feriti altri giovani da pallottole di rimbalzo, veniva sfiorata alla fronte una bimba ottenne, che alla finestra del secondo piano gridava pazza di terrore vedendo delle ragazze inseguite dai fascisti.


[1] L’attuale via 1° Maggio

SCARICA QUI IL TESTO COMPLETO

Posted in Muggiò, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Leave a Comment »