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Posts Tagged ‘ALER’

In strada, con orgoglio

Posted by PRC Muggiò su sabato 25 gennaio 2014

Contro l’ultima impopolare decisione che grava sulle fasce deboli – aumento degli affitti per le case popolari –, il pomeriggio di mercoledì 22 gennaio ha raccolto centinaia di manifestanti sotto la sede milanese dell’Aler.

IMG_3573La disdetta dell’accordo sindacale del 2011, che scontava gli affitti in relazione allo stato di manutenzione dell’immobile e del contesto abitativo, ha di colpo elevato i canoni ai quasi 60.000 inquilini di Milano e provincia, colpendo pesantemente nuclei a basso reddito.

L’indignazione monta perché gli immediati rincari vanno a compensare il pesantissimo deficit accumulato negli anni, non certo per colpa degli inquilini scesi in piazza!

La prospettiva strombazzata di “valorizzare il patrimonio immobiliare”, in realtà prefigura il disimpegno verso la funzione sociale dell’edilizia pubblica. Chi poIMG_3506trà comprare l’alloggio, se già oggi fatica a pagare canoni esorbitanti e slegati dal reddito familiare?

Senza una politica equa, e concordata, saranno ancora molti quelli che ingrosseranno le già numerose schiere degli sfrattati, nella regione più ricca d’Italia, dove il diritto costituzionale alla casa continua a essere violato.

Rifondazione Comunista c’è e vuole stare al fianco degli inquilini che lottano per un diritto negato.
Partecipiamo e diffondiamo le proteste, vogliamo essere un punto di riferimento per co
nnettere i territori, da Milano a Monza, da Cinisello a Sesto, nella Brianza e nel Nord Milano.
Quando scoppierà l’emergenza case a Muggiò?

Prepariamoci ora per difendere il domani: esigiamo il censimento e la tassazione degli sfitti, una moratoria contro gli sfratti, una politica tributaria più equa e una macchina comunale più efficiente.

Insieme si può!

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Muggiò – Promesse elettorali e cemento. Al posto degli orti sorgerà il Cubotto dell’Aler. L’area è stata ripulita dai lavoratori del comune

Posted by PRC Muggiò su giovedì 14 febbraio 2013

di @nonymus

“La dove c’era l’erba, ora c’è una città”, cantava Adriano Cementano ricordando la trasformazione di quella zona di Milano vicina alla stazione centrale dov’è nato e cresciuto. Dopo che il cemento s’era inghiottito l’erba. Esattamente come sta accedendo a Muggiò. Fino a poche settimane fa in via Carlo Marx c’erano gli orti comunali. Con una inusuale operazione, nei giorni scorsi, prima della nevicata, cinque lavoratori di Villa Casati hanno dovuto lasciare in deposito i cartelloni elettorali e, comandati, hanno provveduto a preparare l’area per l’apertura del cantiere. 

Il bando di gara dell’Aler se lo è aggiudicato la SELI Manutenzioni generali srl di Monza con Samico BRV Calor di Verderio Inferiore con un ribasso del 32,50 per cento di 1.308.824 euro in meno del prezzo base d’asta fissato.

Per fare posto al nuovo insediamento verrà demolito l’esistente degradato edificio bianco e marrone che tutti chiamano il “Cubo” e di orti, forse, se ne salveranno ben pochi. E pensare che quel polmone verde classificato “zona 2MU10” avrebbe dovuto restare “area verde di interposizione e mitigazione”. Lo aveva scritto – pag 9 – nel suo programma elettorale la lista Brianza 2009 composta Pdl e Lega Nord.

In perfetto “Stile Muggiò” l’eletto primo cittadino Pietro Zanantoni, appena tornato a Villa Casati, ha invece deciso di cementificarla. Evidentemente la coerenza non abita a Villa Casati. Si sa, un conto sono le belle promesse in campagna elettorale, altro conto è mantenere poi gli impegni presi coi cittadini. “Un area assolutamente da conservare”, aveva promesso Zanantoni. Appena però il Cipe ha confermato i fondi del piano casa alla Regione Lombardia, quell’area è diventata subito disponibile per costruirci le case Aler. E sono immediatamente partiti gli sfratti per i cittadini tenutari degli orti.

Il 14 gennaio scorso il direttore generale di AlerMB Adolfo Boffi e Antonio Cazzaniga, responsabile del procedimento, firmavano il verbale dell’aggiudicazione (vedi sotto); inviato quattro giorni dopo alla società vincitrice dell’appalto.

C’è un interessante passaggio che merita d’essere riportato: ”il contratto è soggetto a un cronoprogramma vincolante ai fini del rilascio del finanziamento da parte della Regione Lombardia e dunque i lavori dovranno avere inizio entro il 15-01-2013”.

Domanda: come ha potuto la SELI Manutenzioni generali dare inizio ai lavori alla data prevista dal cronoprogramma della Regione Lombardia se ha saputo d’aver vinto soltanto il giorno prima? Aprirà il cantiere in data successiva rinunciando ad avere il finanziamento o verrà considerata “apertura di cantiere” l’opera di ripulitura dell’area fatta dai lavoratori comunali? O ancora, in previsione dell’aggiudicazione della gara d’appalto, la SELI ha avviato la pratica alla Regione Lombardia per il finanziamento delle opere?

A questi interrogativi s’aggiunge il ribasso del 32,50 per cento. Giudicato eccessivo. E’ vero che il bando prevedeva l’aggiudicazione “all’offerta più vantaggiosa”. Però, anche  tenuto conto che l’edilizia è in crisi, e che il costruttore potrebbe aver deciso di ribassare per aggiudicarsi comunque il lavoro, un ribasso così esagerato qualche perplessità la suscita.
Nella fattispecie il bando di gara è il n.9/2012  dell’Aler Monza e Brianza per la realizzazione a Muggiò di due palazzine con 40 alloggi ERP, 16 alloggi e 5 villette da vendere a edilizia convenzionata. Base d’asta 3.847.691 euro. Aggiudicazione, è detto nel bando, a “offerta più vantaggiosa”.

Se l’aggiudica la SELI manutenzioni generali srl con sede a Monza – molto ben introdotta all’Aler di Lecco – associata alla Samco BRV Calor di Verderio Inferiore. Infatti a Valmadrera ha ultimato (2011) un recupero edilizio da 3,7milioni di euro; in via Toti a Lecco per la ristrutturazione di 24 bilocali SELI e MIT srl di Nichelino (TO) è intervenuta in seconda battuta in quanto inadempiente la AL FER srl di Marigliano (NA) che l’appalto se lo era aggiudicato.
SELI ha acquisìto i lavoro con l’esatto ribasso, 44,70% col quale la AL FER s’era aggiudicata la commessa.

La società napoletana avrebbe dovuto realizzare – sempre a Lecco – anche 12 appartamenti in via Gorizia per un importo di 1,642.600 euro, il contratto venne però rescisso ed affidato alla Pentacase srl che aveva offerto il ribasso del 42,18 %,.

Estromessa dopo una verifica di congruità dei prezzi ha dar corso alle opere è stata anche questa volta la SELI.manutenzioni generali. Che proprio sulla congruità dei prezzi, nel 2009, era stata esclusa dall’asta da 5milioni di euro indetta dalla Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena. La società aveva fatto un’offerta ribassata del 51,511 %.

Esclusa dall’asta la SELI si era rivolta al Tar. Che ha respinto il ricorso. “Con questo ribasso – è scritto nell’atto 00065/2011 del Tribunale Amministrativo – il costo della manodopera risulta essere inferiore ai trattamenti sindacali minimi inderogabili”.

Per tornare all’insediamento di Muggiò su via Gandhi-Carlo Marx la società monzese SELI ha offerto 2.537.867, 20 euro, vale a dire 1.308.824 euro corrispondente ad un ribasso del 32,50 %!
Al bando dell’Aler hanno risposto sette società: cinque di queste hanno ribassato da 3.596.477,19 a 3.232.050,83 euro. Con una percentuale tra 3,93 e il 16 %. Dopo SELI il ribasso più consistente – 2.901.544,13 euro pari al 24,59 % – é stato presentato dalla IRTE Costruzioni SpA di Monza con Milano Energia. Rover srl di Muggiò, che ha offerto 3.257.840,36 euro – ottenendo il punteggio economico di 31,83 – è stata classificata al secondo posto dietro la SELI. 

Per completezza d’informazione va aggiunto che il costruttore potrà contare su un finanziamento di 4.149.537,50 euro così suddivisi: 2.999.573 dalla Regione Lombardia; 1.150.000 da AlerMB.
Già disponibili 130mila euro accantonati per questo progetto nel 2012, mentre per quest’anno è previsto un finanziamento di 2milioni (1,5 pubblico, 500mila AlerMB). L’ultima tranche nel 2014: 1.399.537 euro della Regione Lombardia, 620mila euro dell’Aler MB. Che portano la cifra totale del finanziamento a 4.149.537,50 euro.

Dunque, grazie all’aggiudicazione a SELI manutenzioni generali e Samici BRV Calor si risparmieranno 1.611.670,30 euro. Sempre che l’insediamento venga realizzato nei tempi fissati: 852 giorni e senza costi aggiuntivi in corso d’opera.

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IMU – Lettera aperta alle Cooperative e agli assegnatari di appartamenti ALER

Posted by PRC Muggiò su venerdì 16 novembre 2012

Una tassa iniqua e discriminatoria

Si deve cambiare!

Alcuni di voi, non tutti, sono a conoscenza che lunedì 29 Ottobre il Consiglio Comunale di Muggiò ha deliberato la versione finale del Regolamento IMU.

E’ bene sapere che su questa materia in Italia siamo in pieno “Far West”, con decine di atteggiamenti diversi da parte dei singoli comuni sulle identiche problematiche:
A chi deve essere applicata l’aliquota IMU sulle seconde case?
– anche agli appartamenti di proprietà ALER?
– anche agli appartamenti delle Cooperative assegnati ai soci in proprieta indivisa?
– anche agli appartamenti dati in uso gratuito ai familiari? Se si, oltre quale grado di parentela?
– anche agli appartamenti dati in locazione a canone concordato secondo gli accordi sindacali?

E’ una vera giungla! Cinisello è diverso da Muggiò, che è diverso da Desio, che è diverso da Monza… che è diverso da Torino, che è diverso da Bologna e così via.

Sull’argomento da mesi avevamo depositato una mozione d’indirizzo che prendeva atto che sugli appartamenti ALER e di Cooperativa assegnati ai soci a proprietà indivisa il Governo dei tecnici ha sbagliato; poi ha ammesso lo sbaglio, rinunciando alla quota dello 0,38% di competenza statale.
Con la mozione chiedevamo che il nostro comune perlomeno non discriminasse queste fasce sociali che riescono ad accedere così a fatica al bene casa e si equiparassero le loro aliquote a quella della prima casa (0,40%), come avveniva ed era pacifico con la vecchia ICI.
Chiedevamo che si assumesse l’indirizzo politico di intervenire sulle aliquote, differenziandole nel caso di appartamenti sfitti (in aumento) o nel caso di appartamenti locati ai familiari o affittati a canoni concordati (in diminuzione).

La giungla cui abbiamo accennato ci dice che l’Amministrazione di Muggiò di fatto era libera di scegliere… ed ha scelto!

Ha scelto di discriminare le Cooperative che assegnano appartamenti a proprietà indivisa e gli appartamenti dell’ALER, decidendo di far pagare loro un’aliquota del 0,51% mentre agli appartamenti detenuti da privati quale prima casa si applica l’aliquota del 0,40%

La nostra mozione è stata bocciata per il voto contrario di PDL e Lega, mentre il PD e la lista civica Insieme per Muggiò si sono astenuti.

Incoerente la posizione del PD, non tanto perchè si è astenuto sulla nostra mozione, ma perchè ha ritirato la sua mozione, che aveva contenuti assimilabili alla nostra, e ha addirittura avallato la scelta di PDL e Lega votando a favore del Regolamento IMU.

Vogliamo informarvi che confermiamo il nostro impegno per rimuovere le palesi ingiustizie presenti nel Regolamento adottato, e successivamente per ripristinare i principi di equità di tassazione della prima casa che con fatica si erano affermati nella precedente gestione ICI.

Il direttivo PRC di Muggiò

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I MERAVIGLIATI SIAMO NOI

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 31 ottobre 2012

O forse dovremmo dire sconcertati.
Sconcertati dalla parole del sindaco Zanantoni che nell’edizione del Giornale di Monza del 23 ottobre 2012 non crede ai propri occhi: avviso di garanzia per presunte tangenti da 30.000 euro all’amico, ed ex collega di Giunta a Muggiò,  Sandro Sisler.
Sisler, ex assessore all’urbanistica a Carate e Muggiò, presidente Aler di Monza e Brianza e coordinatore del PDL della provincia di Milano, è accusato di aver intascato (ovviamente a sua insaputa, nel cruscotto dell’auto…) una cospicua tangente per alcuni favori edilizi.
Che il sindaco non creda ai propri occhi è cosa abbastanza prevedibile: non è un caso che durante il su primo mandato da sindaco (1999 – 2004) non tutto fu rose e fiori. Ci sembra di ricordare che fu la sua Giunta a non accorgersi che impegnare i soldi della Multiservizi nei bond argentini era altamente pericoloso, che non si accorse di aver nominato Assessore un signore che millantava titoli accademici inesistenti, che non si accorse di sottoscrivere titoli derivati altamente rischiosi per le casse comunali, che non si accorse di sottoscrivere una convenzione capestro per il campo sportivo 25 Aprile, che ignorando 3.000 firme di cittadini che chiedevano di resistere allo scempio non si accorse di autorizzare la devastazione del Parco permettendo l’edificazione del Multiplex. Ci sembra di ricordare che Sisler quale membro di Giunta fosse corresponsabile, se non promotore, in alcune di quelle disattenzioni.
Oggi Sisler ha convito con una telefonata il nostro primo cittadino della sua innocenza, ora spetta alla Procura di Monza e Brianza procedere con le indagini.
Spaventa la dilagante corruzione politico-imprenditoriale che, purtroppo, distingue fior fior di politicanti lombardi e brianzoli; ma sul nostro territorio quello che preoccupa è la miopia (o sarà totale cecità?) del sindaco Zanantoni nel curare gli interessi della cittadinanza da un lato, mentre dall’altro (per un’acuta visione politica?), sembra elargire la fiducia sua e della Giunta Comunale che presiede a destra e a manca… come si fa con gli amici di una bocciofila.
Tutto questo si ripercuote nelle azioni e nei progetti che l’Amministrazione promuove sulla città, governata senza professionalità: vi ricordate le trattative che il sindaco ha tenuto negli ultimi anni? Tutto concluse con un danno alla cittadinanza a favore di pochi imprenditori privati (ultimo esempio: come mai dell’area feste non si parla più ma l’area agricola del privato, classificata nel PGT come “rispetto ambientale“, è già stata trasformata di fatto in un parcheggio per camion?).
La scarsa lungimiranza e l’assenza di acume nella scelta degli amministratori pubblici sfiduciano l’operato del sindaco che, sbalordito o meno, se le indagini daranno gli esiti paventati, dovrà ammettere l’abbaglio.

“La politica deve essere fatta con le mani pulite” S. Pertini.

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