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Posts Tagged ‘hamas’

Per la pace e la giustizia in Palestina

Posted by PRC Muggiò su giovedì 4 settembre 2014

PROPOSTA DI MOZIONE PER LA PACE E LA GIUSTIZIA IN PALESTINA INVIATA AI CONSIGLIERI COMUNALI.

Una tregua duratura nel conflitto israelo-palestinese sembra essere stata raggiunta.

840b3e0cde_1883198_medNonostante ciò questo estremo conflitto non troverà facilmente una via d’uscita, se prima non si individuano le chiare e prestabilite responsabilità dello stato israeliano.

Prerogative assolute per la pace sono la fine dell’occupazione illegittima, la cessazione della vendita di armamenti (anche italiani), il riconoscimento delle direttive ONU e la costituzione del libero stato della Palestina, nonchè un vero negoziato di pace alla pari.

Non è più tempo di assistere impotenti all’usurpazione dei diritti della gente palestinese e al rischio di perdere ogni forma di sostentamento della popolazione civile: occorre mobilitarsi per la pace.

Se Rifondazione Comunista fosse stata rappresentata nel Consiglio Comunale di Muggiò, avrebbe letto e proposto al voto questa mozione allegata, per la giustizia e la pace in Palestina.

Non essendo fisicamente presenti con un nostro consigliere eletto, inviamo il testo ai consiglieri comunali eletti, con l’augurio che questo scritto venga discusso e approvato nel prossimo Consiglio Comunale.

Di seguito il testo della mozione.

 

 

Mozione per pace e giustizia in Palestina

 

Visto quanto è accaduto nella striscia di Gaza, con l’uccisione di oltre 2000 persone, in maggioranza civili, il ferimento di 11000, la distruzione di migliaia case e di infrastrutture civili indispensabili per la vita e la sicurezza umana della popolazione;

visto che la popolazione civile, non solo palestinese, è in serio pericolo di vita;

visto che non ci può essere soluzione alla questione palestinese e non ci può essere pace per il popolo israeliano e palestinese se non attraverso la condanna dell’occupazione come origine del conflitto, e il congelamento dell’espansione delle colonie come precondizione per la ripresa dei colloqui di pace;

visto che l’Italia è il principale esportatore europeo di sistemi militari a Israele, principalmente a causa di una commessa di aerei da addestramento e combattimento M-346, che il gruppo Finmeccanica ha iniziato a fornire a Israele il 9 luglio 2014, a bombardamenti su Gaza iniziati;

considerato che, dal 1947 ad oggi, sono oltre 60 le Risoluzioni ONU violate da Israele.

 

Il Consiglio Comunale di Muggiò

esprime il proprio orrore per quanto sta accadendo nella striscia di Gaza, nei territori della Palestina occupata e in Israele, e condanna ogni uso della violenza sulla popolazione civile;

esprime la propria speranza affinché la tregua duratura annunciata nei giorni scorsi non si interrompa e sia momento di seria riflessione e dialogo internazionale;

esprime la propria vicinanza e solidarietà con il popolo palestinese soggetto da anni a massacri e deprivazioni di territorio, in violazione delle risoluzioni Onu, senza che ne sia stato riconosciuto lo stato di nazione autonoma e indipendente.

 

Il Consiglio Comunale di Muggiò

impegna il sindaco Maria Arcangela Fiorito a chiedere al Ministro degli Esteri Federica Mogherini e al Governo Italiano tutto:

  • a pronunciarsi per l’apertura immediata di un corridoio umanitario che consenta ai soccorsi di arrivare a Gaza anche via mare, superando quindi l’inutile embargo;
  • a interrompere immediatamente ogni fornitura di armi e sistemi militari a Israele, in ottemperanza alla legge 185/90, e di promuovere analoga misura in sede UE;
  • a attivarsi per la riapertura di un reale negoziato di pace, oggi drammaticamente incrinato, per la fine dell’embargo che dal 2007 colpisce la Striscia di Gaza, e che rende le condizioni di vita della popolazione civile sempre più insostenibili e per la realizzazione di 2 stati per 2 popoli;

impegna l’assessore Monica Perez Gila, quale assessore alla cultura, sport, tempo libero e cooperazione internazionale:

  • a studiare e attivare iniziative sul territorio di informazione e solidarietà con i popoli occupati e per una cultura di pace.

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Piombo fuso… su ogni ipotesi di pace!

Posted by PRC Muggiò su sabato 10 gennaio 2009

Per il nostro governo la responsabilità è solo di Hamas:
“Qui non c’è nessuno che vince e nessuno che perde, gli israeliani esercitano il loro diritto all’autodifesa, Hamas è la vera responsabile della situazione.” (Franco Frattini, ministro degli Esteri italiano).

Postazione mobile dell artiglieria israeliana - Copyright © 2009 Reuters - Tutti i diritti riservati

Postazione mobile dell artiglieria israeliana


Per il PD è meglio non schierarsi e non prendere posizione:
“Il Partito Democratico – ha sottolineato Veltroni – che da sempre considera la pace in Medio Oriente una priorità della sua agenda politica, continuerà a sviluppare fin dai prossimi giorni, in Italia e sul piano internazionale, un programma di iniziative e di incontri con l’obiettivo di restituire parola alla politica e alla ricerca di un’intesa tra le parti”.
Bombardata una scuola Onu; 30 morti

Bombardata una scuola Onu; 30 morti

Carri israeliani in attesa di entrare in azione

Carri israeliani in attesa di entrare in azione


Terroristi palestinesi... lanciano sassi

Terroristi palestinesi lanciano sassi


Per noi comunisti invece, riprendendo le dichiarazioni del Segretario Paolo Ferrero, non è un caso che “proprio nel giorno in cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha trovato un accordo su una risoluzione per chiedere il cessate il fuoco in Palestina, sempre le Nazioni unite hanno denuciato l’ennesima strage di civili compiuta a Gaza da parte dell’esercito israeliano, dove in più di cento civili, ammassati in una casa, sono stati bombardati e uccisi.
L’invasione e la guerra lanciata da Israele a Gaza deve fermarsi e subito. Stiamo assistendo a dei veri e propri crimini di guerra e la situazione umanitaria è ormai al collasso. Di fronte alla decisione di Israele di continuare la guerra , nonostante le centinaia di vittime innocenti, la comunità internazionale deve prevedere anche sanzioni per rendere cogenti le sue richieste. Altrimenti, il rischio è che tutto rimaga sulla carta, come accaduto fino ad oggi.”
Miliziani di Hamas

Miliziani di Hamas

Noi non sottovalutiamo che i governo istraeliano occupa da 40 anni un territorio non suo ed impedisce, con i posti di blocco, il normale spostamento di persone e merci che dovrebbero attraversare i valichi da/e verso i territori palestinesi. La durata dell’occupazione e la costante prevaricazione dei diritti storico/economici del popolo palestinese (a solo titolo di esempio in base alla risoluzione Onu 194 gli abitanti di Najd (Sderot) e Al-Jura (Ashkelon) hanno il diritto di ritornare ad abitare nelle loro personali proprietà e al loro villaggio nativo) tradiscono invece l’intento dei governanti istraeliani di affamare e colpire collettivamente una popolazione che si è scelta dei rappresentanti a lei non graditi.

Manifesto elettorale della Lega Nord

Manifesto elettorale della Lega Nord

Anche in Italia, durante l’occupazione nazi/fascista, ci furono frange armate (le ricordate? Si chiamavano partigiani) che combatterono contro chi occupava il nostro territorio; sarebbe interessante capire come si comporterebbe la Lega Nord se fosse insediata nei territori palestinesi!
Un padre disperato scappa con la sua bambina ferita alla testa e al corpo dopo l'esplosione di un missile nel campo profughi di Jabaliya.

Un padre disperato scappa con la sua bambina ferita alla testa e al corpo dopo l'esplosione di un missile nel campo profughi di Jabaliya.

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