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Posts Tagged ‘mercato’

Gli studenti scendono in piazza!

Posted by PRC Muggiò su martedì 7 ottobre 2014

manifestazione

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Chi lavora e chi guadagna

Posted by PRC Muggiò su giovedì 19 giugno 2014

capitalismo

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Il “job act” di Renzi: una porcata reazionaria

Posted by PRC Muggiò su giovedì 26 dicembre 2013

Pubblicato il 23 dic 2013

di Dino Greco

Ve ne erano tutte le premese e noi ne eravamo certi. Lo strombazzato “Job act”, il piano per il lavoro con cui Renzi vorrebbe imprimere un deciso impulso al rilancio dell’occupazione in Italia non è che pubblicità ingannevole. Si tratta della bersani-renzi-profumo-sinistrariesumazione raccogliticcia del vecchio progetto di Pietro Ichino, vale a dire la definitiva riduzione dei lavoratori a forza lavoro precaria, a basso costo, priva di diritti esigibili, licenziabile ad nutum (al cenno) entro i primi tre anni di lavoro, a prescindere dalla motivazione con cui il padrone decida di rescindere il rapporto. Ma – in definitiva – anche dopo, considerato che l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, dopo la cura Fornero, non esiste più, poiché la reintegrazione nel posto di lavoro è stata sostituita dall’elargizione di una mancia, anche ove il licenziamento sia intimato senza giusta causa e giudicato illegittimo da un magistrato. La stabilizzazione dei rapporti di lavoro (a tutela progressiva nel tempo) esiste dunque solo nel titolo del progetto, ma non nella realtà. Tutti i contratti di lavoro, anche se formalmente riuniti in un’unica fattispecie, sono infatti “a tempo”: l’azienda, e solo essa, è titolata a decidere sino a quando tenere in forza un lavoratore o quando invece sia giunto il momento, o l’oppotunità o, semplicemente, il desiderio di disfarsene. Non occorre scomodare sofisticate argomentazioni per comprendere che il lavoratore il cui rapporto di lavoro è in ogni momento appeso alla discrezionale volontà (più prosaicamente: agli umori) del suo datore di lavoro non è una persona libera, ma soggiogata dal ricatto implicito nell’asimmetria di forze fra i due soggetti e nell’impossibilità di fare valere qualsivoglia diritto, in quanto ciò potrebbe costargli molto caro. La stessa forza contrattuale dei sindacati, già ridotta al lumicino, scomparirebbe del tutto. In effetti, a ben guardare, questo progetto unifica davvero il balcanizzatissimo mondo del lavoro. Lo fa mettendo tutti sullo stesso piano: quello più basso.

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Nuovo mercato alla Taccona; Zanantoni e destra dicono no.

Posted by PRC Muggiò su sabato 25 aprile 2009

Il Consiglio Comunale di martedì 21 Aprile ha approvato l’istituzione del nuovo mercato alla Taccona.

Si tratta dell’area all’angolo tra via Marx, Sondrio e Leoncavallo, che potrà ospitare fino a 35 banchi mercatali ed è stata attrezzata anche con panchine ed una prima piantumazione; Rifondazione e l’Amministrazione Comunale vogliono che il mercato si tenga il sabato mattina e sono impegnate a completare i rimanenti passaggi amministrativi, necessari ad attivare il nuovo mercato, entro i mesi di Settembre/Ottobre 2009.

Zanantoni e la destra muggiorese si sono confermati fieri oppositori degli interessi cittadini di Taccona, ed hanno negato il loro appoggio alla delibera difendendo l’indifendibile: l’agonizzante mercato del giovedì (ormai con soli 6-7 banchi) istituito da loro nel 2004.

Poichè la coerenza non guasta mai, e noi denunciammo già nel 2003 lo sperpero di denaro pubblico per realizzare un “MERCATO BONSAI”, ci sembra giusto rinfrescare la memoria dei muggioresi con il volantino che distribuimmo a Febbraio 2004

Mercato Taccona giugno 2003

Mercato Taccona febbraio 2004

Il danno che Zanantoni arrecò allora per le opere insufficenti ed inadeguate del mercato, è lo stesso danno arrecato alla città per una Caserma dei Carabinieri insufficente e non a norma di sicurezza, ma anche per la mancata tutela di Muggiò nel piano di interramento di Viale Lombardia e per la cementificazione del Parco Grugnotorto conseguente all’approvazione del monumento alla malagestione che è stato il MULTIPLEX, danni cui ancora oggi, nel 2009, non si riesce a mettere rimedio.

ALLE AMMINISTRATIVE NON PERMETTERE ALLA DESTRA DI FARE NUOVAMENTE MALE A MUGGIO’

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