Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Il PRC Muggiò su Facebook:

  • La Sinistra

  • Muggiò a Sinistra

  • Giovani Comunisti Monza Brianza

  • L’Altra Europa

  • SOTTOSCRIZIONE FEDERALE

  • NO alla modifica costituzionale

  • REFERENDUM SOCIALI

  • ISCRIZIONI 2015

  • Il fascismo è un crimine

  • I soldi dei caccia F35 vadano ai terremotati!

    Chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione
  • SCIOPERO GENERALE

  • No alla Buona Scuola

  • In piazza con la FIOM

  • Ricordando il compagno Mandela

  • Electrolux non deve passare

  • 17 APRILE NO TRIV

  • Lotto per il 18 – iniziata la raccolta delle firme per indire il referendum

  • BASTA CEMENTO, PIU’ VERDE SUBITO! FIRMA ANCHE TU

  • ALCOA, la lotta continua

    ALCOA, la lotta continua
  • Col governo Monti cresce solo l’ingiustizia

  • Paghi chi non ha mai pagato

  • Manovra Monti – NO al governo dei banchieri

  • Manovra Monti – paghi chi non ha mai pagato

  • 2 SI per acqua bene comune

    2 SI per acqua bene comune
  • La legge è uguale per tutti: VOTA SI

    La legge è uguale per tutti: VOTA SI
  • MANDIAMOLI A CASA!

    Berlusconi e Marchionne vogliono la stessa cosa; comprimere i diritti e la democrazia a proprio vantaggio
  • A voi i profitti, a noi i lutti

  • Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

  • Articoli Recenti

Posts Tagged ‘Nato’

Se 25 anni di guerra vi sembran pochi…

Posted by PRC Muggiò su domenica 10 gennaio 2016

10360715_1659121627687105_4172175936595311809_nIl Partito della Rifondazione Comunista aderisce alle manifestazioni contro la guerra indette per il 16 gennaio dall’Assemblea Eurostop.

I 25 anni che ci separano dalla prima guerra del golfo sono stati anni di guerra permanente, con un escalation che continua a salire negli anni.

Dopo l’attacco all’Iraq del 1991,infatti, decine sono i conflitti che si sono succeduti e quelle aree del mondo sono state trasformate in un mattatoio. Il tentativo da parte degli USA e della NATO di creare un nuovo ordine mondiale unipolare ha dato vita a scontri sempre più gravi in cui il nostro Paese è direttamente e indirettamente coinvolto.

Per noi la lotta per la pace è il fondamentale punto di partenza per mettere in discussione lo stato di cose presenti, dove la guerra non è altro che il barbarico prolungamento delle ingiustizie sociali e dei conflitto per l’accaparramento delle risorse naturali. Per questo è necessario rilanciare una larga mobilitazione di massa contro la guerra, di cui anche il terrorismo dell’Isis è parte, che sconfigga il clima di paura, la militarizzazione dei nostri Paesi, la passivizzazione sociale ed il dilagare della xenofobia.

CONTRO LA GUERRA E LA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLE MISSIONI BELLICHE PER I DIRITTI DEI POPOLI E PER LA DEMOCRAZIA
Rifondazione comunista il 16 gennaio sara’ in piazza.

La segreteria nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
Roma, 7/1/2016

Posted in manifestazione, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

I nuovi nazisti che piacciono all’Europa

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 6 gennaio 2016

Ucraina: Heil mein Nato!

L’arte della guerra. La rubrica settimanale di Manlio Dinucci

1482753La roadmap per la cooperazione tecnico-militare Nato-Ucraina, firmata in dicembre, integra ormai a tutti gli effetti le forze armate e l’industria bellica di Kiev in quelle dell’Alleanza a guida Usa. Manca solo l’entrata formale dell’Ucraina nella Nato. Il presidente Poroshenko ha annunciato a tal fine un «referendum» in data da definire, preannunciando una netta vittoria dei «sì» in base a un «sondaggio» già effettuato. Da parte sua la Nato garantisce che l’Ucraina, «uno dei partner più solidi dell’Alleanza», è «fermamente impegnata a realizzare la democrazia e la legalità».

I fatti parlano chiaro. L’Ucraina di Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, del quale il premier Renzi loda la «saggia leadership» – ha decretato per legge in dicembre la messa al bando del Partito comunista d’Ucraina, accusato di «incitamento all’odio etnico e violazione dei diritti umani e delle libertà».

Vengono proibiti per legge gli stessi simboli comunisti: cantare l’Internazionale comporta una pena di 5–10 anni di reclusione. È l’atto finale di una campagna persecutoria analoga a quelle che segnarono l’avvento del fascismo in Italia e del nazismo in Germania. Sedi di partito distrutte, dirigenti linciati, giornalisti seviziati e assassinati, attivisti bruciati vivi nella Camera del Lavoro di Odessa, inermi civili massacrati a Mariupol, bombardati col fosforo bianco a Slaviansk, Lugansk, Donetsk. Un vero e proprio colpo di stato sotto regia Usa/Nato, col fine strategico di provocare in Europa una nuova guerra fredda per colpire e isolare la Russia e rafforzare, allo stesso tempo, l’influenza e la presenza militare degli Stati uniti in Europa.

Quale forza d’assalto sono stati usati, nel putsch di piazza Maidan e nelle azioni successive, gruppi neonazisti appositamente addestrati e armati, come provano le foto di militanti di Uno-Unso addestrati nel 2006 in Estonia.

Le formazioni neonaziste sono state quindi incorporate nella Guardia nazionale, addestrata da centinaia di istruttori Usa della 173a divisione aviotrasportata, trasferiti da Vicenza in Ucraina, affiancati da altri della Nato.
L’Ucraina di Kiev è così divenuta il «vivaio» del rinascente nazismo nel cuore dell’Europa. A Kiev arrivano neonazisti da mezza Europa (Italia compresa) e dagli Usa, reclutati soprattutto da Pravy Sektor e dal battaglione Azov, la cui impronta nazista è rappresentata dall’emblema ricalcato da quello delle SS Das Reich.

Dopo essere stati addestrati e messi alla prova in azioni militari contro i russi di Ucraina nel Donbass, vengono fatti rientrare nei loro paesi con il «lasciapassare» del passaporto ucraino. Allo stesso tempo si diffonde in Ucraina l’ideologia nazista tra le giovani generazioni. Se ne occupa in particolare il battaglione Azov, che organizza campi di addestramento militare e formazione ideologica per bambini e ragazzi, ai quali si insegna anzitutto a odiare i russi.

Ciò avviene con la connivenza dei governi europei: per iniziativa di un parlamentare della Repubblica Ceca, il capo del battaglione Azov Andriy Biletsky, aspirante «Führer» dell’Ucraina, è stato invitato al Parlamento europeo quale «oratore ospite».

Il tutto nel quadro dell’«Appoggio pratico della Nato all’Ucraina», comprendente il «Programma di potenziamento dell’educazione militare» al quale hanno partecipato nel 2015 360 professori ucraini, istruiti da 60 esperti Nato.

In un altro programma Nato, «Diplomazia pubblica e comunicazioni strategiche», si insegna alle autorità a «contrastare la propaganda russa» e ai giornalisti a «generare storie fattuali dalla Crimea occupata e dall’Ucraina orientale».

Posted in Politica, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Piazza Fontana 12 dicembre 1969-12 dicembre 2015

Posted by PRC Muggiò su venerdì 11 dicembre 2015

RIVOLTIAMONZA

12342734_1677566455844633_4282350853914619536_n
Sabato 12 dicembre i Giovani Comunisti/e della Lombardia aderiscono e partecipano alla manifestazione indetta da soggetti sociali, movimenti e partiti, in ricordo della strage di Piazza Fontana. La manifestazione terminerà alle 17.00 in Piazza Fontana per partecipare al Comizio Conclusivo di ANPI e famigliari delle vittime. Invitiamo i compagni e compagne a partecipare con concentramento dalle ore 15.00 in P.ta Venezia angolo Via Palestro, posizionandosi con noi per contribuire ad una giornata che non sia solo di memorialistica ma anche di lotta.
Link dell’evento per maggiori info: https://www.facebook.com/events/201720240162116/

View original post

Posted in Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

Kunduz, non è stato un incidente… e il governo PD si prepara a bombardare in Iraq

Posted by PRC Muggiò su venerdì 9 ottobre 2015

Chiedi anche tu #IndependentInvestigation

10636849_10154484383322195_3658152536376460104_oIl bombardamento USA contro l’ospedale MSF a Kunduz rappresenta la più grave perdita di vite umane mai subita dalla nostra organizzazione durante un attacco aereo: 12 operatori ‪‎MSF e 10 pazienti, tra cui 3 bambini, sono stati uccisi.

Questa mattina la presidente internazionale di MSF Joanne Liu ha tenuto un discorso al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra: “Non è stato solo un attacco contro il nostro ospedale, è stato un attacco contro le Convenzioni di Ginevra, stabilite per proteggere i civili nei conflitti, compresi pazienti, operatori e strutture sanitarie. È inaccettabile. Oggi diciamo basta. Anche la guerra ha delle regole”.

Chiediamo un’investigazione completa, trasparente e indipendente condotta dalla Commissione d’Inchiesta Umanitaria Internazionale, un organo che esiste ma che non è mai stato usato.

Chiediamo agli Stati firmatari di attivare la Commissione per stabilire la verità e riaffermare lo status di protezione degli ospedali nei conflitti.

Abbiamo bisogno che tu stia con noi. Dobbiamo insistere insieme per ottenere un’investigazione indipendente. Mostraci la tua solidarietà e il tuo supporto  condividendo sui social network foto e messaggi con la richiesta #IndependentInvestigation.

In Afghanistan, dove siamo dal 1980, lavoriamo esclusivamente grazie a fondi privati e non accettiamo finanziamenti da nessun governo.

————————————————————————————————————————-

Sosteniamo l’appello di Medici Senza Frontiere… e inorridiamo alla deriva del governo PD che, coerentemente con la manomissione della Costituzione che da mesi porta avanti, in questi tragici giorni macchiati dal crimine USA contro l’ospedale di Medici Senza Frontiere cerca un’ennesima foglia di fico per aggirare l’articolo 11 della Costituzione:

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali

Posted in appello | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Bombe intelligenti e guerre umanitarie: un OSPEDALE colpito dagli USA.

Posted by PRC Muggiò su sabato 3 ottobre 2015

“Gli aerei Nato che hanno bombardato “per errore” un ospedale gestito da Medici senza frontiere, provocando morti e feriti, a Kunduz, in Afghanistan, è solo l’ultimo orrore di una guerra senza fine che l’Europa continua ad alimentare. Da anni diciamo che dall’Afghanistan bisogna andarsene, che la democrazia non l’abbiamo esportata e che la situazione nel Paese è totalmente fuori controllo.
Questa “favola” delle “guerre umanitarie” sta producendo barbarie, rafforzando il terrorismo islamico e producento migliaia di profughi: è responsabilità della Nato, da cui chiediamo di uscire.
La nostra solidarietà ai medici di MSF e il nostro cordoglio per tutte le persone vittime di questa ennesima strage.”

Paolo Ferrero – Segretario nazionale PRC

bomb

Posted in Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Ucraina: è guerra civile

Posted by PRC Muggiò su venerdì 21 febbraio 2014

Scrive Paolo Ferrero, segretario nazionale, circa gli eventi di Kiev.

Lo spettro della guerra civile sta tornando in Europa.

Il drammatico susseguirsi degli eventi ucraini, è il risultato del braccio di ferro che è stato messo in atto sul futuro della collocazione internazionale dell’Ucraina, di cui portano grande e grave responsabilità l’Unione Europea e gli Usa che non hanno esitato in queste settimane ad alimentare il clima di scontro, invece di favorire le condizioni per soluzioni politiche del conflitto apertosi dopo la revoca dell’accordo di associazione.

kievL’Unione Europea, gli Usa e la Nato, mirano ad estendere la loro influenza alle porte della Russia, e con questo comportamento stanno creando le condizioni per la guerra civile col rischio di avere una nuova Siria in Europa.

La strada da seguire è stata suggerita da tempo dai comunisti ucraini – in queste ore vittime di inaccettabili intimidazioni e attacchi da parte dei neofascisti, e a cui esprimiamo la nostra solidarietà – ovvero quella di un referendum popolare che desse la possibilità al popolo ucraino di decidere sul proprio destino e sul futuro rapporto fra Ucraina e UE, assieme ad una riforma elettorale proporzionale che consentisse nuove elezioni.

Questa proposta di pace è stata purtroppo ignorata dal governo come dall’opposizione ma rappresenta l’unica via d’uscita possibile per evitare ulteriori bagni di sangue e lo smembramento di un paese, le cui conseguenze sarebbero imprevedibili.

Il PRC è impegnato, insieme alle forze del partito della Sinistra Europea, in questa direzione.

Posted in Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »