Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Il PRC Muggiò su Facebook:

  • Potere al Popolo

  • Muggiò a Sinistra

  • Giovani Comunisti Monza Brianza

  • L’Altra Europa

  • SOTTOSCRIZIONE FEDERALE

    Vintage ornate card in east style. Golden Victorian floral decor. Template frame for greeting card and wedding invitation. Ornate vector border and place for your text.

  • NO alla modifica costituzionale

  • REFERENDUM SOCIALI

  • ISCRIZIONI 2015

  • Il fascismo è un crimine

  • I soldi dei caccia F35 vadano ai terremotati!

    Chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione
  • SCIOPERO GENERALE

  • No alla Buona Scuola

  • In piazza con la FIOM

  • Ricordando il compagno Mandela

  • Electrolux non deve passare

  • 17 APRILE NO TRIV

  • Lotto per il 18 – iniziata la raccolta delle firme per indire il referendum

  • BASTA CEMENTO, PIU’ VERDE SUBITO! FIRMA ANCHE TU

  • ALCOA, la lotta continua

    ALCOA, la lotta continua
  • Col governo Monti cresce solo l’ingiustizia

  • Paghi chi non ha mai pagato

  • Manovra Monti – NO al governo dei banchieri

  • Manovra Monti – paghi chi non ha mai pagato

  • 2 SI per acqua bene comune

    2 SI per acqua bene comune
  • La legge è uguale per tutti: VOTA SI

    La legge è uguale per tutti: VOTA SI
  • MANDIAMOLI A CASA!

    Berlusconi e Marchionne vogliono la stessa cosa; comprimere i diritti e la democrazia a proprio vantaggio
  • A voi i profitti, a noi i lutti

  • Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

  • Articoli Recenti

Posts Tagged ‘partito democratico’

25 aprile 2015

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 22 aprile 2015

Come si comportano nel mondo i nostri antifascisti (o presunti tali) e tutti gli altri che mai lo sono stati.

Il caso ucraino.

Rinchiusi, circondati, braccati. Stanati come si fa con le api, allontanandole col fumo e col fuoco dal proprio alveare. Peccato che l’alveare è un palazzo di 5 piani con le uscite sbarrate da un’orda di neofascisti e neonazisti ucraini, armati con spranghe e pistole.

incendio sindacato odessaCon l’incendio della Casa dei Sindacati ad Odessa la nuova Ucraina si macchia di un crimine efferato, non solo per la strage umana commessa – decine di morti, di tutte le età, donne e uomini, ardono vive – ma anche per la scelta del luogo da assaltare. Un luogo democratico, vivo, sede dei lavoratori, un luogo identico a quelle Case del Popolo bruciate dalle squadracce fasciste italiane nei decenni bui della storia italiana.

Il governo ucraino, nato dal golpe filoamericano ed europeista, formatosi nelle piazze del movimento Maidan e tra l’estrema destra, è espressione diretta delle ideologie fasciste e naziste.

I ribelli antifascisti che ancora oggi combattono nel Donbass, in particolar maniera nelle provincie di Lugansk e Donetsk, sono l’ultimo baluardo – assieme ai compagni del Partito Comunista Ucraino – di una Ucraina libera e antifascista.
In questa fase storica così tesa e annebbiata, eppure con schieramenti avversari così nettamente separati che solo per eccessiva ingenuità o malafede non si riconosce chi è il fascista e chi il compagno in armi, come si comportano i nostri rappresentanti politici istituzionali?

Il Partito Democratico, che ancora oggi si vanta di essere l’erede del PCI, anche in questo caso ha fatto dell’ipocrisia un suo biglietto da visita.

Già nel gennaio 2014 Gianni Pittella, eurodeputato PD e già vicepresidente del Parlamento Europeo, si è esposto nettamente a sostegno del progetto europeista dell’attuale governo di Kiev, divenendo uno dei primi politici occidentali a parlare sul palco del Maidan di fronte a una folla acclamante che esponeva i vessilli blu di Svoboda, partito nazionalsocialista ucraino, e quelli rosso-neri dell’UPA, esercito ucraino collaborazionista con la Germania nazista nella seconda guerra mondiale [1].

Pittella era accompagnato da Matteo Cazzulani, presunto analista politico e responsabile per i Rapporti del PD metropolitano milanese con i Partiti democratici e progressisti nel Mondo con delega alle Relazioni con il dissenso in Ucraina [2].

Per Forza Italia la questione è posta in termini di amicizia personale tra Putin e Berlusconi, desideroso – quest’ultimo – di recuperare terreno mediatico.
Nessuna posizione è presa nei confronti dei ribelli, ma non si fatica ad immaginarla da chi ha sempre sostenuto le occupazioni militari israeliane e le torture inflitte dalle forze dell’ordine italiane (vedi Sallusti e i suoi editoriali), ha più volte stretto alleanze con i neofascisti nostrani e ha revisionato la storia contro la Resistenza partigiana.

Sinistra Ecologia Libertà tace, nulla fa per sostenere la resistenza antifascista e preferisce continuare ad aggiungersi al coro di critica indiscriminata alla Russia. SEL si è in passato espressa con una mozione parlamentare sulla crisi in Ucraina. Mozione in cui – tra l’altro – si chiede che venga difesa l’integrità territoriale dello Stato ucraino…[3]

La posizione della Lega la si deve ricercare non tanto nelle dichiarazioni del delirante Salvini (che probabilmente deve ancora capire se Kiev è a nord o a sud di Roma), ma nelle azioni dei suoi compagni di merenda, i fascisti di CasaPound che hanno rapporti con l’estrema destra ucraina e nel loro organico contano dei volontari che si sono arruolati – pagandosi il biglietto dell’aereo, ci tengono a precisare – tra le fila del battaglione Azov, ovvero quel reggimento formato da bande neonaziste che combatte dalla prima ora contro i ribelli antifascisti e le opposizioni [4].

Il Movimento 5 Stelle, pur avendo persone elette e nominate in settori nevralgici della politica nazionale ed europea si limita sinora ad una campagna low profile contro la guerra.
Per essere antifascisti bisogna esserlo sempre e in tutto il globo.

Non soltanto il 25 aprile.

Non soltanto in Italia.

Non soltanto a parole.

donbass

[1] https://www.facebook.com/giannipittella/photos/pb.25923864548.-2207520000.1429453506./10152131286764549/?type=3&theater https://www.facebook.com/giannipittella/photos/a.10152131286599549.1073741896.25923864548/10152131286764549/?type=3&theater https://www.facebook.com/giannipittella/photos/a.10152131286599549.1073741896.25923864548/10152131286864549/?type=3&theater https://www.youtube.com/watch?v=q7FCeBTK6NI.

[2] http://pdmilano.net/new/europa/535-il-pd-per-la-democrazia-in-ucraina

[3] http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/ucraina-sel-unica-via-per-soluzione-e-quella-diplomatica/

[4] http://www.casapounditalia.org/2014/02/ucraina-casapound-sovranita.html http://contropiano.org/internazionale/item/26422-ucraina-fascisti-e-confusi-casapound-con-kiev-forza-nuova-con-putin http://contropiano.org/internazionale/item/24802-fascisti-italiani-insieme-ai-golpisti-di-kiev-nuove-conferme http://www.intelligonews.it/articoli/3-marzo-2014/15335/di-stefano-cpi-ucraina-bene-gli-sforzi-di-putin-per-mondo-multipolare-caso-cremona-conferma-nostre-idee-oscar-e-renzi-

Annunci

Posted in Politica, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

IL GOVERNO DEI SERVI

Posted by PRC Muggiò su giovedì 9 ottobre 2014

Governo, Ferrero: Mentre la Francia disobbedisce, Renzi pone la fiducia per assecondare la Merkel: un governo di servi contro cui occorre lo sciopero generale

di Paolo Ferrero

Gli ultimi atti del governo sono vergognosi: mentre il governo francese disobbedisce ai trattati e pone le condizioni per cambiare le politiche economiche europee, il governo Renzi pone la fiducia sulla demolizione dell’articolo 18 per assecondare la Merkel: è un governo di servi contro cui occorre dichiarare subito lo sciopero generale. Il tempo delle scelte per cambiare le politiche europee è ora, mentre c’è una contraddizione tra Francia e Germania, e non bastano più le chiacchiere, nè da parte di Renzi nè da parte della Camusso che alle giuste critiche deve far seguire i fatti. Serve lo sciopero generale per obbligare Renzi ad un radicale mutamento delle politiche economiche, per allargare i diritti dei lavoratori invece di restringerli.

————————————————————————————–

RENZI-DORIAN-GRAY

Renzi non ha la nostra fiducia!

di L’Altra Europa con Tsipras

No al colpo di mano contro i diritti

La decisione di mettere la fiducia sul Jobs Act è un fatto di gravità estrema: si tratta di un gesto di rottura violenta delle prerogative del Parlamento e del dibattito politico e sociale.

Si vogliono spazzar via con un diktat elementi fondanti della nostra civiltà. Chiamiamo tutte e tutti a mobilitarsi contro l’arroganza renziana, contro questa inaudita  prevaricazione, per difendere la democrazia e i diritti.

Proprio mentre è presidente di turno della UE, in complicità con le politiche europee che sanno proporre solo austerità, tagli e privatizzazioni, il governo di Matteo Renzi ha sferrato l’attacco finale ai diritti del lavoro, ricorrendo addirittura al voto di fiducia.

  • Il Jobs Act demolisce quello che resta dell’art.18 e rende definitivamente precarie le nostre vite. Non crea lavoro, ma la libertà di licenziamento.
  • Non assicura maggiore uguaglianza, ma anzi determina più precarietà per tutti.
  • Demolisce la cassa integrazione e non garantisce un reddito di cittadinanza – che ci avvicinerebbe, questo si, a molti paesi europei – ma nega alle persone la possibilità di vivere in modo dignitoso.
  • Mette i lavoratori sotto controllo con l’uso delle videocamere.
  • Estende la precarietà estrema con l’uso generalizzato dei vaucher.

Il Jobs Act ci fa tornare indietro di 50 anni. Nel semestre di presidenza dell’UE, il governo Renzi fa da battistrada dunque ai falchi di un’Unione Europea che mira a smantellare una delle maggiori conquiste dell’Europa stessa, il welfare state.

NOI VOGLIAMO UN ALTRO LAVORO, UN’ALTRA EUROPA

Posted in Lavoro | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Muggiò, Rifondazione ha le idee chiare. Intervista a Lorenzo Capizzi

Posted by PRC Muggiò su venerdì 23 maggio 2014

lorenzo_modÈ il candidato della lista Rifondazione – Comunisti Italiani. A Muggiò, Lorenzo Capizzi, 55 anni, quadro informatico, consigliere comunale e già presidente del consiglio muggiorese dal 2004 al 2009, è un volto noto. «Da anni svolgo attività politica e nel tempo ho assunto ulteriori incarichi politico amministrativi sia per il comune di Muggiò che per quello di Nova Milanese. Per il Comune di Muggiò sono stato rappresentante nell’Assemblea del Consorzio di Bonifica dell’Alto Lambro (oggi Brianza Acque). Sono un ambientalista (socio fondatore dell’Associazione Amici parco del Grugnotorto per il Comune di Muggiò e animatore di “Puliamo il Mondo” fin dalla prima edizione muggiorese), donatore Avis dal 1991, iscritto alla Filcams CGIL ed all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia».

Lorenzo, spiega in un tweet cos’è la politica.

Farsi carico della giustizia sociale, dei problemi delle persone e dell’ambiente, tutelare i beni comuni.

Qual è (se c’è) il personaggio (anche non politico) a cui ti ispiri?

Non mi piace il culto delle persone e preferisco prendere dagli innumerevoli esempi della storia le tante cose buone che sono state dette e fatte… ovviamente dai personaggi della sinistra

Chi è stato il primo sindaco di Muggiò?

Enrico Merati, il sindaco della Liberazione

Hai cercato su internet o lo sapevi?

Non solo lo sapevo, ma nel nostro programma elettorale proponiamo di intitolargli una piazza e di valorizzare con targhe comemmorative i luoghi storici della Resistenza muggiorese

Descrivi Muggiò con tre aggettivi

Frammentata (geograficamente e politicamente); Fragile (socialmente ed ambientalmente); Sfidante (per le opportunità di sviluppo e rilancio che un’altra politica ci permetterebbe)

Qual è la cosa più brutta (che non va, che non funziona, che funziona male) di Muggiò?

La gestione dei beni comuni, intesa come gestione deficitaria dei servizi pubblici della città (biblioteca, manutenzione scuole, manutenzione case comunali, ASL e poliambulatorio, Parco del Grugnotorto…) e della ordinaria manutenzione di strade, piazze e verde pubblico

Faresti il sindaco gratis?

Voglio fare il sindaco a tempo pieno, ho due figlie disoccupate ed una moglie che lavora part time; oggi guadagno dai 60 ai 70.000€ lordi annui e facendo il sindaco a tempo pieno avrò un reddito familiare sensibilmente più basso. Al momento non ci sono le condizioni per “rincorrere” le promesse elettoralistiche di altri candidati

Anziché spiegarci perché dovrebbero votare per la tua lista, spiega perché non dovrebbero votare per gli altri candidati.

Zanantoni ha fatto troppi danni alla città perché possa essere riconfermato; è stato compiacente sulla mancata realizzazione di opere dovute alla città (piazza ex-Fillattice, campo 25 Aprile), ha lavorato contro i rapporti partecipativi (livore verso dipendenti comunali e RSU, verso i comitati di quartiere), contro la tutela dell’ambiente (attacco alle aree verdi di cascina Brugola, attacco al Grugnotorto con la mega area feste) e contro il sociale (affossamento “Dopo di Noi” e storno di 500.000€ verso la caserma dei Carabinieri). Spreca somme importanti in operazioni demagogiche (la rotonda) al posto di curare i beni comuni.

La Fiorito è stata inconcludente e remissiva nei cinque anni di opposizione a Zanantoni; chi non ha avuto sufficienti idee e non è stato capace di fare opposizione, come può credibilmente proporsi al governo della città? La mancanza di proposte alternative alla destra, non è anche indice di una mancanza di visione sui bisogni della propria città?

Messina è colluso con le politiche e le scelte di Zanantoni; non c’è un atto amministrativo del “politico di lungo corso” Messina che si discosti da quelli di Zanantoni. Ha portato a Muggiò i “circoli del buongoverno” di Dell’Utri. Votare per lui è votare per le stesse scelte politiche di Zanantoni.

I candidati rimanenti si sono presentati ai cittadini chiedendo loro idee e programmi per la città… indice della loro impreparazione e non conoscenza dei problemi del nostro territorio. D’altra parte cosa ci si potrebbe aspettare da chi fino a pochissimi mesi fa era disinteressato alla cosa pubblica ed alla città?

Da domani sei sindaco. Cosa fai, nell’immediato?

Cancello il progetto di rifacimento della caserma dei Carabinieri (870.000€) e, se possibile, dello sperpero di soldi per un assurdo restyling della biblioteca attuale (230.000€). In un momento di spending review, a Muggiò serve il raddoppio dei Carabinieri impegnati a presidiare il territorio, non la metà del personale bloccato a presidiare la loro stessa sede, (e poi 500.000€ sarebbero del “Dopo di noi” progetto che probabilmente è stato troppo compromesso da Zanantoni). Il milione e 100.000€ risparmiato può essere destinato alla realizzazione di una biblioteca nuova e/o di uno spazio pubblico multidisciplinare. Inoltre attivo la programmazione di una ciclabile nel parco del Grugnotorto, lungo il perimetro delle “vasche”

Una delle “grane” che più hanno fatto discutere Muggiò è relativa all’area Magic Movie. Cosa ne pensi?

Uno dei danni irreparabili che Zanantoni ha arrecato alla città; tra l’altro nel 2009, appena si è insediato, ha rimosso dal PGT i vincoli di destinazione, altezza e volumetria che caratterizzavano quell’area, così che ora diventa sempre più reale la peggiore delle ipotesi, uno speculatore che acquisita l’area per due lire ottiene l’abbattimento della struttura per realizzare l’ennesimo iper centro commerciale. Il mio impegno invece sarà per verificare se esistono i presupposti o per una sua confisca (in quanto bene realizzato con l’apporto di finanziamenti mafiosi) o per il riutilizzo sociale dell’immobile, impegnando le istituzioni pubbliche, dai Comuni fino alla Regione, ad acquisire l’area. Bisogna infine indennizzare il parco Grugnotorto restituendogli le abnormi superfici di parcheggio a raso che sono state autorizzate (proponiamo il loro interramento); il recupero energetico ottenibile ricoprendo le superfici esterne con impianti fotovoltaici potrebbe aiutare nella realizzazione di questo ambizioso progetto.

Qual è stato l’errore più grande dell’attuale amministrazione di Muggiò?

Il disinteresse alla tutela dei beni comuni della città e l’aver fiancheggiato qualsiasi procedimento speculativo privato

Quale, invece, il merito maggiore?

Aver rivendicato sempre e comunque le sue pessime scelte; una riconferma di questa coalizione non lascia alibi ai suoi elettori!


Intervista pubblicata su http://www.mbnews.it/2014/05/muggio-rifondazione-ha-le-idee-chiare-intervista-a-lorenzo-capizzi-elezionitourmb/

Posted in Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Giornalino della lista Rifondazione Comunisti Italiani – Numero speciale Elezioni Comunali 2014

Posted by PRC Muggiò su lunedì 19 maggio 2014

giornalinoprc

 

Clicca sull’immagine (oppure qui) per leggere il giornalino completo.

Posted in Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Intervista al candidato Sindaco Lorenzo Capizzi

Posted by PRC Muggiò su sabato 17 maggio 2014

Intervista pubblicata sul “Giornale di Monza” martedì 22 Aprile 2014

Rifondazione punta su Lorenzo Capizzi: “Trasparenza e sociale al primo posto”
lorenzo_mod

  1. Ha mai fumato uno spinello? Se sì, quando?
    Nel 1981 a militare, in caserma.
  2. Il suo vicino di casa ascolta musica a tutto volume a mezzanotte? Come si comporta?
    Busso alla porta e chiedo che smetta.
  3. Il posto più bello di Muggiò? Perché?
    La Villa Casati, per il suo valore architettonico.
  4. Il più brutto? Perché?
    Il MULTIPLEX nel Grugnotorto; ha sfregiato irrimediabilmente un’area di grande valore ambientale.
  5. Dove il primo bacio?
    Nel letto di mia mamma, alla nascita.
  6. L’ultima multa che ha preso? In che contesto? Quale norma del Codice della strada ha violato?
    Con l’autovelox della Rho-Monza; 92 km all’ora, il limite è 90.
  7. Ha un animale o lo ha mai avuto?
    Regalai un cucciolo di gatto a mia madre; rimase con lei fino alla morte.
  8. Dove va la scatoletta del tonno nella raccolta differenziata?
    La lavo e la metto nel sacco giallo.
  9. E’ credente? Va a messa?
    Non sono credente e non vado a messa.
  10. L’ultimo libro che ha letto?
    “Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio” di Michael Gazzaniga.
  11. La sua figura storica di riferimento?
    Charles Darwin
  12. L’ultimo viaggio fatto?
    A dicembre 2013 in Germania.
  13. L’errore più grande commesso?
    Non è interessante per gli elettori
  14. E la gioia più grande vissuta?
    Non è interessante per gli elettori
  15. Se potesse esprimere un desiderio quale sarebbe?
    Progettare una Muggiò nuova, futura e aperta, a sinistra!
  16. Cosa non ha reso possibile un accordo tra i vostri due partiti (PRC e SEL)?
    Il fatto che SEL da due anni ci ripete che vuole “contarsi”. Per cercare una via d’uscita onorevole alle pretese del PD gli ha chiesto le primarie, ma ricevuto il diniego delle due l’una: o si è fatta prendere dal rancore verso il PD ed ha annunciato la candidatura di Marcianò, oppure si è fatta prendere dal rancore verso il PRC. Fatto sta che devono chiarire loro il punto; per parte nostra DOPO l’annuncio della loro candidatura, ho personalmente offerto a Marcianò la possibilità di fare una lista unitaria con il metodo delle primarie per la scelta del candidato sindaco… e la loro risposta è stata negativa.
  17. Perché è saltata ogni possibile alleanza col Pd? Come si comporterà al secondo turno?
    Perché il PD ha coscientemente scelto di tagliare i rapporti con noi. In questi anni il PD è stato inconsistente in Consiglio Comunale e probabilmente ha pesato la consapevolezza che non sono in grado di spegnere l’autonomia di giudizio e la capacità di iniziativa di Rifondazione Comunista. Fiorito dichiara che sarebbe venuto fuori un programma “mediato”; è vero, avrebbero dovuto inserire delle scelte di sinistra a partire dalla gestione pubblica dell’acqua, dato che nell’ombra si sono sfilati, e questo forse è per loro inaccettabile.
    Al secondo turno gli chiederemo di far confluire i loro voti sulla mia candidatura.
  18. Monza ha avviato l’iter per la creazione del registro delle Unioni civili? Farete lo stesso?
    E’ una ottima iniziativa. Siamo per sostenere i principi di laicità relativamente ai temi etici, bioetici, politici, economici, demografici, e per la tutela dei diritti civili. In questa prospettiva siamo aperti e sosteniamo l’ istituzione di tutti gli strumenti che concorrono alla attuazione di tali principi.
  19. I primi tre provvedimenti che prenderebbe nei primi 100 giorni qualora venisse eletto sindaco.
    La cancellazione del progetto della caserma dei Carabinieri (870.000€; non vuole dire avere meno carabinieri sulle strade! 500.000€ sarebbero del “Dopo di noi” ma probabilmente il progetto è stato troppo compromesso da Zanantoni) e, se possibile, dello sperpero di soldi per un assurdo restyling della biblioteca (230.000€); destinare le somme risparmiate alla realizzazione di una biblioteca nuova e/o di uno spazio pubblico multidisciplinare.
    Programmare una ciclabile nel parco del Grugnotorto lungo il perimetro delle “vasche”.
  20. Un giudizio sull’operato dell’Amministrazione Zanantoni: i tre errori più grandi commessi in questi cinque anni dall’Amministrazione uscente?
    Negativo! Ha promosso iniziative che danneggiano la città e la demolizione dei rapporti partecipativi: vedi il livore contro le Associazioni non “allineate”, verso dipendenti comunali e RSU, verso i comitati di quartiere.
    Ha stornato 500.000€ dal sociale per la caserma dei carabinieri.
    Ha messo in atto azioni contro il verde e la tutela dell’ambiente (attacco alle aree verdi di cascina Brugola, attacco al Grugnotorto con la mega area-feste, disinteresse nella cura dei parchi cittadini).
    Ha attizzato le fantasie speculative sul Multiplex rimuovendo dal PGT i vincoli di altezza e volumetria.
  21. A quanto ammonta il budget di spesa per la sua campagna elettorale? E’ disposto a rendere pubbliche le sue uscite per le elezioni? Compresi i nomi dei “ grandi finanziatori” che abbiano versato più di 1000 euro?
    Il mio budget personale di spesa ammonta a 200€, mentre in totale, come lista, penso che non supereremo i 1.500€; al ballottaggio la somma raddoppia.
    Sicuramente renderò pubblico il consuntivo ed i nomi di chi verserà più di 500€.
  22. Ancora trasparenza: è disposto a rendere pubblica la sua situazione patrimoniale? Non solo la dichiarazione dei redditi, ma anche i beni mobili e immobili di sua proprietà (case, auto, moto, terreni, pacchetti azionari, ecc…)? Se sì, elenchi qui i suoi beni e i suoi redditi nel dettaglio.
    In allegato la dichiarazione depositata in comune ai sensi dell’art.14 del D.LGS n. 33/2013; è un obbligo di legge. La domande vere in questo caso dovrebbero essere: “come mai due consiglieri comunali non hanno presentato tale documentazione? È normale che un consigliere comunale presentati una autodichiarazione nella quale afferma che i sui unici redditi 2012 sono i circa 500€ dei gettoni di presenza del Consiglio Comunale? Come mai la pagina sulla Trasparenza del sito comunale, che pure ha molte informazioni, è estremamente difficile da trovare?”
  23. Cinque anni all’opposizione: ha rimpianti?
    Molti. L’aver toccato con mano la passività di tanti gruppi politici e/o consiglieri comunali che hanno interpretato il loro ruolo o nell’ottica della semplice ratifica, senza alcuno studio o approfondimento delle delibere, oppure nel ruolo di opposizione formale alle scelte sbagliate della destra, senza una vera passione e senza una vera proposta ed iniziativa a difesa degli interessi dei muggioresi e della città. La mia idea di partecipazione è lontana anni luce dal teatrino che abbiamo rappresentato in questi 5 anni di Consiglio Comunale.
  24. Tre opere pubbliche assenti a Muggiò che ritiene indispensabili?
    Ne bastano due, perché con i tempi che corrono sarà dura il solo mantenere opere e servizi esistenti; il resto sono solo promesse elettorali oppure “marketing” che nasconde il tentativo di sostenere una qualche speculazione edilizia contro l’ambiente: una biblioteca degna di questo nome e un vero parco del Grugnotorto all’interno di un vero parco regionale.
    Però se si individua una soluzione per la biblioteca, e se ci sono le condizioni, vorrei affiancare un centro polifunzionale dove poter tenere rappresentazioni cinematografiche, musicali e teatrali, manifestazioni ed iniziative, laboratori artistici, espositivi e creativi; un centro che metta in rete e sia vissuto dai giovani muggioresi, fornendo loro stimoli di co-working ed auto- imprenditorialità.
  25. L’assessorato che secondo lei ha lavorato meglio in questi anni? E quello che ha lasciato più “a desiderare”?
    Il migliore è l’assessorato alla cultura, che meglio ha interpretato e si è mosso in sintonia con lo “stile” Zanantoni: è un assessorato che non esiste più…
    Per il peggiore sono in difficoltà. Quello al commercio che ha deluso i commercianti? Quello al territorio che ha attaccato le aree verdi di cascina Brugola o il Grugnotorto con la mega area feste? Quello ai lavori pubblici per la pietosa manutenzione di strade e verde urbano? Quello ai servizi sociali che ha contribuito ad affossare il Dopo di noi? Quello al bilancio che ha aumentato la pressione fiscale? Tutti a pari merito!
  26. Qualora venisse eletto si metterà in aspettativa? O farà il sindaco “part time”?
    Farò il Sindaco a tempo pieno. Muggiò è una “città” di nome e di fatto; non possiamo scegliere persone che si mettono al servizio della città nelle ore rubate al lavoro personale.
    Ogni cittadino vede i problemi di Muggiò “sotto casa” o nei luoghi che frequenta; se i muggioresi notassero anche un solo problema all’anno (e posso garantire che se ne vedono molti di più!), l’amministrazione dovrebbe risolvere almeno 17.000 problemi all’anno (escludendo i minori che invece hanno diritto anche loro a partecipare alla vita sociale del paese).
    Un candidato che si propone part-time è uno sprovveduto o un arrivista politico.
  27. In base a quali criteri sceglierà gli uomini e le donne della sua Giunta?
    In base alla condivisione del progetto di cambiamento che proponiamo; sia chiaro, questo non vuole dire che saranno persone con la verità in tasca, ma l’esatto contrario. Dato che abbiamo un grande progetto di apertura democratica e di ascolto dei bisogni della città, saranno persone che garantiranno il confronto e l’ascolto dei bisogni dei cittadini.
    I tecnici ci sono, e sono già pagati dal comune; a loro la responsabiltà di attuare gli indirizzi politici dell’Amministrazione.
  28. Taglio dei costi della politica: sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio da sindaco del 20 per cento?
    Ho due figlie disoccupate ed una moglie che lavora part time; il mio lavoro mi fa guadagnare dai 60 ai 70.000€ lordi annui e facendo il Sindaco a tempo pieno avrò un reddito familiare sensibilmente più basso. Al momento non ci sono le condizioni per “rincorrere” eventuali promesse elettoralistiche di altri candidati.
  29. Area industriale dismessa ex Ravizza. Quale futuro?
    Quello di bilanciare le volontà speculative con gli interessi della città.
    Sono del parere che sia sbagliato “scegliere” un’area ed intavolare una discussione col suo proprietario, tagliando necessariamente fuori possibili proposte migliorative da parte di terzi. Il metodo dovrebbe essere quello del concorso d’idee o del bando pubblico per la realizzazione di un determinato progetto (ad esempio il Dopo di noi, la biblioteca, il centro polifunzionale…) e sulla base delle proposte presentate da tutti gli interessati scegliere la più conveniente per i cittadini.
  30. Un appello ai suoi elettori: perché dovrebbero votarla?
    Mettiamo trasparenza amministrativa, questione sociale e sostenibilità ambientale, democrazia partecipata e questione morale al servizio di un progetto di cambiamento per cittadini e cittadine, lavoratori, giovani, immigrati e famiglie muggioresi.
    Un progetto che è caratterizzato dalla volontà di tutelare la funzione sociale dell’ente locale, rilanciare e se possibile estendere i beni comuni, selezionando con attenzione le priorità.
    Non lo “predichiamo” in campagna elettorale, lo abbiamo praticato in questi 5 anni. Giudicatemi per quello che ho fatto e non per quello che vi promettono.

 

 

Posted in Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

IL CONSIGLIO COMUNALE… MA HAI VISTO?

Posted by PRC Muggiò su venerdì 28 giugno 2013

Ho visto cose che voi umani mai avreste immaginato…

Ho visto il PD per l’ennesima volta garantire il  numero legale in una sessione di bilancio invece di mettere in difficoltà la maggioranza.

Ho visto l’ex sindaco Fossati chiedere il rispetto dei tempi stabiliti dal Regolamento Comunale, quando si discuteva una interpellanza scritta sul costo delle esumazioni; solo perché lui doveva fare un’interpellanza (urgente?) sulla caduta  di un albero a Taccona.

Ho visto il pubblico applaudire un consigliere quando ha accusato il sindaco Zanantoni di utilizzare denaro, funzionari e giornali pubblici per la sua propaganda privata.

Ho visto il sindaco Zanantoni arrampicarsi sui vetri per giustificare la pubblicazione, in deroga ai tempi ma a sua insaputa (è la giustifica!), dell’articolo diffamatorio nei confronti di RCI, pubblicato su “ Muggiò Viva” a firma  di una lista civica di destra il cui consigliere era naturalmente assente. ( Anche se fosse stato presente, nessuno se ne sarebbe accorto visto il suo apporto ai lavori del Consiglio).

Ho visto il PD votare a favore del conferimento del ciclo idrico a Brianzacque (società senza i requisiti di legge fino al 6 giugno 2013 … e ancora da verificare dopo quella data) senza che nessun consigliere abbia mai visto lo Statuto di questa società.

Ho visto il PD votare contro un  emendamento di RCI che chiedeva l’estensione del contratto a tempo indeterminato ai lavoratori delle cooperative  impiegati nell’asilo nido comunale.

Ho visto l’appoggio e la solidarietà  di illuminati esponenti del PD  all’assessore Vantellino e al sindaco Zanantoni, durante la discussione della mozione RCI di censura per la mancata realizzazione delle rotonde da parte dell’ANAS, l’uscita anticipata di 2 consiglieri di minoranza e il  voto finale, del PD, identico a quello della destra.

Ho visto il “fratello d’Italia” junior fare un intervento in difesa del padre usando le stesse parole dell’articolo  diffamatorio di cui sopra… e ho capito chi l’aveva scritto.

Ho visto un centrodestra come al solito indifferente a problemi e ai bisogni della città e il PD sostenere con onesta rassegnazione lo status quo esistente.

Posted in Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »