Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Il PRC Muggiò su Facebook:

  • La Sinistra

  • Muggiò a Sinistra

  • Giovani Comunisti Monza Brianza

  • L’Altra Europa

  • SOTTOSCRIZIONE FEDERALE

  • NO alla modifica costituzionale

  • REFERENDUM SOCIALI

  • ISCRIZIONI 2015

  • Il fascismo è un crimine

  • I soldi dei caccia F35 vadano ai terremotati!

    Chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione
  • SCIOPERO GENERALE

  • No alla Buona Scuola

  • In piazza con la FIOM

  • Ricordando il compagno Mandela

  • Electrolux non deve passare

  • 17 APRILE NO TRIV

  • Lotto per il 18 – iniziata la raccolta delle firme per indire il referendum

  • BASTA CEMENTO, PIU’ VERDE SUBITO! FIRMA ANCHE TU

  • ALCOA, la lotta continua

    ALCOA, la lotta continua
  • Col governo Monti cresce solo l’ingiustizia

  • Paghi chi non ha mai pagato

  • Manovra Monti – NO al governo dei banchieri

  • Manovra Monti – paghi chi non ha mai pagato

  • 2 SI per acqua bene comune

    2 SI per acqua bene comune
  • La legge è uguale per tutti: VOTA SI

    La legge è uguale per tutti: VOTA SI
  • MANDIAMOLI A CASA!

    Berlusconi e Marchionne vogliono la stessa cosa; comprimere i diritti e la democrazia a proprio vantaggio
  • A voi i profitti, a noi i lutti

  • Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

  • Articoli Recenti

Posts Tagged ‘PGT’

Eccolo di nuovo, il multiplex!

Posted by PRC Muggiò su martedì 16 giugno 2015

MuggioApprendiamo da notizie di stampa (C.d.S. del 24/5/15) che sul tavolo dell’Amministrazione Comunale muggiorese ci sono 4 proposte di riutilizzo del Multiplex Magic Movie:

  • Campus Universitario
  • Parco giochi per bambini
  • Cittadella dello sport
  • Outlet commerciale

Dopo 11 anni di spreco di denaro e risorse pubbliche, si tenta di riesumare un cadavere di cemento che non avrebbe ma i dovuto vedere la luce.

Rifondazione Comunista è sempre stata per un riuso pubblico della struttura ma nessun organismo pubblico si è mai proposto per il suo riutilizzo.

Alcune proposte potrebbero essere anche interessanti, ma tra il progetto, la realizzazione pratica e la gestione c’è sempre di mezzo il … mare.

Anche perché con la modifica dei vincoli previsti dal P.G.T. per quell’area, deliberati dalla precedente Giunta Zanantoni e mai revocati, c’è il pericolo di un notevole aumento di volumetrie.

Riappare poi tra le proposte quella di un uso commerciale dell’immobile con ciò che ne consegue.

Tale ipotesi, esclusa finora dalla convenzione comunale in essere, si scontrerebbe anche con la moratoria regionale all’apertura di nuovi centri commerciali in atto.

Vogliamo rischiare di vedere attuato l’unico progetto fattibile (e decisamente non interessante né utile), e cioè il centro commerciale?

Comunque si concluda la vicenda, resta sempre da stabilire che tipo di risarcimento avranno Muggiò e i suoi cittadini alla fine di questa sciagurata avventura, voluta da politici miopi e speculatori arroganti, che ha arrecato solo danni alla comunità cittadina.

Quando il Comune siederà al tavolo per scrivere una nuova trattativa col privato sarebbe segno di responsabilità e intelligenza fare proprie alcune richieste e proposte che abbiamo anche scritto nel programma elettorale, come la copertura del tetto con pannelli fotovoltaici oppure l’interramento di metà dei parcheggi per ridare uno spazio verde al Parco oppure ancora utilizzare i parchegghi nell’ottica di un interscambio con la metrotramvia.

ULTIME NOTIZIE DA Infonodo.org: Muggiò – Confermata in appello la condanna a Felice Zaccaria per il fallimento di Tornado Gest – 15/06/2015

Posted in Ambiente | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

E l’area a verde di interposizione e mitigazione è diventata un parcheggio per camion

Posted by PRC Muggiò su sabato 3 novembre 2012

Ci eravamo sbagliati!
Ricordate il gran clamore legato alla cosidetta “Area feste”? L’Amministrazione avrebbe dovuto spendere 1,2 milioni di euro per le manie di grandezza del Sindaco che, inspiegabilmente, non poteva negare quell’intervento e salvaguardare le aree del Parco Grugnotorto. Denunciammo immediatamente quella scelta come il più grande spreco di risorse pubbliche dal dopoguerra ad oggi, ma evidentemente sbagliammo, perchè dopo il clamore non si mosse (quasi) nulla.

Il tempo è passato e dell’area feste non si parla più, in compenso il privato, che aveva così bene lusingato l’Amministrazione PDL-LEGA tanto da indurla a presentare osservazioni formali al PTCP di Monza e Brianza, deve aver tirato le sue conclusioni… ed è passato dalle parole ai fatti.

E così la sua “area a verde di interposizione e mitigazione” è stata trasformata in un parcheggio per camion.
Ci limitiamo ad osservare che l’area di cui sopra è classificata nella Carta delle sensibilità paesistica dei luoghi (PGT Tav. DP03) area a sensibilità elevata, e che secondo le Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, quel tipo di aree
Sono le fasce di terreno finalizzate a separare gli insediamenti residenziali o produttivi dagli spazi e dalle attrezzature pubbliche.
Dette aree sono inedificabili e dovranno essere sistemate e mantenute a verde dai privati proprietari….

Ovviamente nessuno dell’Amministrazione di centro-destra si è accorto di nulla. I muggioresi devono rassegnarsi… non c’è progetto urbanistico promosso dal sindaco Zanantoni che non si tramuti in un danno per la collettività!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Posted in Ambiente, Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Lombardia – Ponzoni via dalla Regione al suo posto nominato consigliere Antonio Romeo, ex sindaco di Limbiate

Posted by PRC Muggiò su giovedì 31 Mag 2012

di Stefania Totaro da il Giorno

MASSIMO PONZONI è stato sospeso dalla carica di consigliere regionale, al suo posto verrà nominato l’ex sindaco di Limbiate Antonio Romeo come primo dei non eletti.
Lo ha deciso la presidenza del Consiglio dei ministri con un decreto che è stato notificato ieri. L’ex assessore all’Ambiente lombardo, primo degli eletti in Brianza per il Pdl alle elezioni regionali, si era dimesso dalla carica di segretario della presidenza del Consiglio regionale, ma non da quella di consigliere regionale per cui percepiva ancora uno stipendio. Neanche dopo l’arresto avvenuto il 17 gennaio scorso con le accuse di concussione, corruzione, finanziamento illecito al partito, bancarotta fraudolenta, peculato e appropriazione indebita nell’inchiesta della Procura di Monza sulle modifiche di destinazione sospette di due terreni nei Pgt di Desio e Giussano per permettere la realizzazione di altrettanti centri commerciali. Modifiche per cui Ponzoni, secondo l’accusa, ha ottenuto 310 mila euro, oltre ad altri 295 mila euro per le spese delle campagne elettorali dal consulente immobiliare Filippo Duzioni, anche lui ancora detenuto in carcere. In cambio avrebbe fatto avere consulenze e poltrone alla Provincia di Monza e Brianza, in qualità di coordinatore provinciale del Pdl, all’ex assessore all’urbanistica di Desio Antonino Brambilla (diventato vicepresidente della Provincia monzese), all’ex responsabile dell’ufficio tecnico desiano Rosario Perri (diventato assessore provinciale) e all’ex sindaco di Giussano Franco Riva (all’ultimo momento escluso da una carica di assessore provinciale). Brambilla, Perri e Riva si trovano agli arresti domiciliari. Per tutti il processo per questa vicenda si apre il 13 giugno al Tribunale di Monza.

LA SOSPENSIONE di Ponzoni verrà ufficializzata nella seduta del Consiglio regionale del 6 giugno. Al posto di Ponzoni, sospeso perchè non può partecipare ai lavori del Consiglio regionale in quanto in carcere, verrà nominato Antonio Romeo come primo dei non eletti nelle liste del Pdl. Lo ha deciso ieri la riunione dei capigruppo in Regione dopo avere ricevuto la notifica del decreto di sospensione di Ponzoni.
Una procedura che parte d’ufficio e che ci ha messo mesi ad arrivare perchè fa un giro largo dalla Prefettura fino al Consiglio dei ministri. A Ponzoni verrà sospeso anche lo stipendio.

Posted in Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

EDILIZIA BRIANZOLA E PGT

Posted by PRC Muggiò su lunedì 16 gennaio 2012

16 gennaio 2012
La magistratura monzese ha emesso un provvedimento di arresto per l’ex assessore regionale (ora all’ufficio di presidenza della Regione Lombardia) PDL Massimo Ponzoni e altre quattro persone per bancarotta nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della società Pellicano. In manette altri politici e un imprenditore: l’ex assessore provinciale Rosario Perri; Franco Riva, ex sindaco di Giussano (centro-sinistra); il vicepresidente della provincia di Monza-Brianza, Antonino Brambilla (PDL), e l’imprenditore Filippo Duzzoni…
Antonino Brambilla aveva addirittura minacciato di querela il segretario provinciale del PRC, Stefano Forleo, per una serie di manifestazioni  contro la sua permanenza in consiglio comunale a Carate Brianza e nella carica di vice presidente della provincia di Monza e Brianza (ndr).
 E’ stata denominata «Operazione Pellicano» quella che dalle prime ore di questa mattina ha visto impegnati gli uomini della guardia di finanza della tenenza di Paderno Dugnano e del nucleo di polizia tributaria di Milano. I militari hanno effettuato numerose perquisizioni dando esecuzione alle cinque ordinanze di custodia.

Ad essere colpiti da provvedimento restrittivo in carcere, il consigliere regionale Massimo Ponzoni, non reperibile, il vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza, Antonino Brambilla e l’imprenditore Filippo Duzioni, quest’ultimo, secondo gli investigatori, il faccendiere che, a capo di un gruppo di aziende di consulenza, avrebbe veicolato ingenti somme di denaro frutto di corruzione. Agli arresti domiciliari, invece, l’ex assessore provinciale Rosario Perri e Franco Riva, ex sindaco di Giussano, commercialista a Cesano Maderno.

L’indagine è stata avviata a fine 2009 e si è sviluppata su due fronti investigativi: il primo, per reati contro il patrimonio e finanziamento illecito a esponenti politici, il secondo per reati contro la pubblica amministrazione. Il primo filone, «appropriazione indebita sfociata anche in ipotesi di bancarotta fraudolenta», vedrebbe protagonista Massimo Ponzoni per il quale sarebbero state sostenute spese per la campagna elettorale e personali attraverso varie società riconducibili sempre allo stesso ex assessore regionale «anche attraverso false fatturazioni». In quest’ambito rientrano i fallimenti delle società immobiliari desiane Il Pellicano srl e Mais srl.

Lo stesso Ponzoni, e di qui il secondo filone dell’indagine, avrebbe in parte «determinato i contenuti dei Pgt di Desio e Giussano, assicurando ad imprenditori a lui vicini cambi di destinazione di terreni da agricoli a edificabili grazie ai legami influenti e al posizionamento di propri uomini di fiducia in ruoli chiave delle varie amministrazioni, a loro volta destinatari di denaro e/o altri vantaggi anche solo in termini politico elettorali».

Posted in Politica, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Leave a Comment »

Ndrangheta – Incontri con i faccendieri e favori, le mani sugli appalti

Posted by PRC Muggiò su venerdì 16 luglio 2010

Ndrangheta – Incontri con i faccendieri e favori, le mani sugli appalti

da il Giorno

Ponzoni «capitale sociale dell’organizzazione», l’ex assessore regionale Pisani coi calabresi prima del Gp
di STEFANIA TOTARO

— MONZA —
ANCORA MASSIMO PONZONI, ma anche il consigliere regionale Domenico Pisani e il consigliere comunale monzese Rosario Adamo. Altri nomi della politica appaiono tra le pagine di un’altra ordinanza relativa alla maxinchiesta della Dda

di Milano, quella firmata dal gip del Tribunale di Milano Giuseppe Gennari.
Il gip riserva un capitolo ai «Rapporti politici ed istituzionali» dove esordisce: «È chiaro che, se l’obiettivo dei nostri è quello di mettere le mani su appalti pubblici, avere ottimi rapporti con esponenti politici rappresenta un capitale aggiunto di notevole valore e considerevole interesse. Ciò lo si dice, ovviamente, a prescindere dal tipo di “risposta“ del soggetto istituzionale di rife

rimento che talvolta, come nel caso di Oliverio, ma anche di Santomauro e di Ponzoni – si presenta incredibilmente spregiudicata mentre, in altri casi, può essere del tutto neutra. Insomma, queste relazioni altro non sono che parte di quello che il pm, nella richiesta di misura cautelare, definisce il capitale sociale dell’organizzazione criminale. E in questo caso è notevole osservare che è proprio Ivano Perego (presidente della Perego Strade dichiarata fallita dal Tribunale di Lecco nel settembre 2009 e uno degli arrestati) il principale strumento di accesso a quel mondo».
«Per l’ex assessore regionale lombardo Ponzoni – continua il gip – si registra immediatamente un salto di qualità rispetto ai due faccendieri Oliverio e Santomauro. Il percorso attraverso il quale Perego arriva a Ponzoni è esattamente inverso a quello fino ad ora visto. Sono i calabresi che “forzano” un appuntamento con Ponzoni su richiesta di Santomauro; è personalmente Strangio (Salvatore Strangio, anche lui arrestato nella maxioperazione) che procura un appuntamento tra Perego e l’assessore. Ciò a dire che Ponzoni fa parte del capitale sociale della organizzazione indipendentemente e da prima dell’ingresso di Perego e delle sue relazioni (Pavone -uomo di fiducia di Strangio: ti ricordi che domani hai un appuntamento con Ponzoni Massimo alle 16.30?; Perego: si quello della Regione delle cave, lo conosco, va bene..); Pavone: via Taramelli 22 a Milano – una delle sedi della Regione Lombardia)».
Un servizio di appostamento degli inquirenti conferma che in via Taramelli si sono recati Strangio, Perego e Pasquale Nocera, altro uomo di fiducia di Strangio.

È LEGATO INVECE ad Oliverio il passaggio in cui nell’ordinanza si fa riferimento a Domenico Pisani, nato a Stilo (RC), ex assessore regionale, ora consigliere regionale e già candidato alla Provincia di Monza e Brianza. «Il giorno 2 settembre 2009 Perego interessa Oliverio per procurarsi dei biglietti omaggio per il Gran Premio di Formula Uno: con l’occasione, Oliverio propone a Perego di far visita a Pisani con il quale fissa un appuntamento per il giorno successivo. Infatti si incontrano presso la concessionaria di auto di Vedano al Lambro di proprietà di Pisani».
Ancora il 2 settembre 2009 Oliverio «riceve conferma da Perego riguardo all’appuntamento fissato presso gli uffici della Perego con il Consigliere Comunale di Monza Rosario Adamo: Perego precisa di averlo concordato il giorno precedente con il politico, il quale, a causa dell’ignoranza di Perego, a volte viene indicato in alcune conversazioni come Assessore, in altre addirittura come Sindaco di Monza». Sempre il 2 settembre Perego contatta Egidio R., dirigente di una società di costruzioni: «I due discorrono dei lavori di scavo che il primo sta compiendo a Monza, nell’area adiacente a quella dove da poco l’altra società si é aggiudicata l’appalto per la realizzazione del nuovo Polo Istituzionale della Provincia Monza – Brianza. Perego si propone per lo scavo, accennando in tono ironico che si sarebbe servito dei propri influenti appoggi politici per aggiudicarselo (Perego: noi per lo scavo… mica me lo faccio portare via da un altro… chiamo l’assessore della Provincia di Monza… gli dico di chiamare la vostra società…(risata)… gli dico alla politica di dire: guarda che lo scavo lo deve fare Ivano lì…). Poi Perego comunica a Oliverio il suo imminente incontro con Adamo: lo stesso manifesta poi l’intenzione di attivare quest’ultimo, per indirizzare l’assegnazione dello scavo in suo favore. Oliverio approva, prospettandogli l’opportunità di organizzare anche un futuro incontro con “l’Assessore”, che potrebbe individuarsi in Pisani, che i due incontreranno il giorno successivo. Perego non tarda ad informare Pavone degli esiti del suddetto incontro, riferendo di aver incontrato anche il Sindaco di Monza, circostanza da lui riportata che però sembra essere priva di fondamento e che, pare debba essere ricondotta all’incontro con Adamo».

Posted in Muggiò, Politica, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

Nasce il COMITATO CITTADINO NO PAM!

Posted by PRC Muggiò su giovedì 27 Mag 2010

NASCE IL COMITATO DEI CITTADINI CONTRO IL CENTRO COMMERCIALE PAM

Comunicato Stampa

In data 25 maggio ci siamo riuniti per la prima volta, cittadini provenienti da diversi comuni, per costituire il comitato cittadino contro il progetto di costruzione di un centro commerciale al termine di via Mascagni a Desio, al confine con Muggiò, vicino all’uscita Desio Sud della Nuova Valassina ed al cavalcavia che porta a Lissone.

Il progetto è previsto dalla pianificazione urbanistica del PGT di Desio approvato, senza trasparenza e partecipazione, lo scorso anno. Il Pam-Antares, capace di occupare fino 35 mila metri quadrati di su

perficie utile di pavimentazione, su un’area di 104 mila metri quadrati comunque cementificati con parcheggi coperti e altri servizi. Svetta su tutto il complesso una torre di 80 metri d’altezza. Il secondo grattacielo che nascerà a Desio, dopo quello da 90 metri rimasto incompleto ed invenduto al Polo Tecnologico.

Un progetto mastodontico che oltre a consumare territorio e depauperare il paesaggio, porterà danni al già congestionato traffico cittadino ed ai piccoli commercianti, già sotto la scure della crisi, che rischieranno di chiudere i battenti.

Facciamo dunque appello a tutte le forze politiche e civiche ad una mobilitazione incisiva per fermare questo progetto che rischia di compromettere, insieme ad altri grossi interventi urbanistici, le ultime aree verdi rimaste, quelle che dovrebbero costituire una cintura non edificata tra un centro abitato ed un altro.

Esiste già un comitato che si oppone al progetto nel quartiere S. Carlo di Muggiò, rispetto al quale il comitato costituendo non intende assolutamente essere alternativo e con cui, anzi, si cercherà una collaborazione su questo fronte.

Le vie da intraprendere sono infatti la sensibilizzazione, il coinvolgimento, la mobilitazione dei cittadini, consumatori e commercianti, e la via istituzionale, cioè attraverso tutti gli strumenti democratici e di controllo in mano ai consiglieri comunali, provinciali, regionali che hanno aderito ed che aderiranno ed attraverso la partecipazione pubblica ai momenti decisionali istituzionali.

Desio – 26 maggio 2010

CITTADINI CONTRO IL CENRTRO COMMERCIALE PAM – CCCCP Desio – Muggiò – Lissone

Prime adesioni dalle realtà locali in ordine alfabetico:

  • Amici del Parco del Grugnotorto Muggiò
  • Amici di Beppe Grillo Desio
  • Federazione della Sinistra Desio
  • Federazione della sinistra Monza
  • Federazione della sinistra Muggiò
  • Gruppo consigliare PD provinciale
  • Italia dei Valori Muggiò
  • Legambiente Desio
  • Lista Civica Alternativa Verde per Desio
  • Lista Civica “con Fossati per Muggiò”
  • Listone di Lissone
  • Partito Comunista dei Lavoratori
  • PD Desio
  • Sinistra e Ambiente per Desio
  • Sinistra e Libertà Muggiò

Visita il blog o iscriviti al gruppo aperto su Facebook!

Posted in Ambiente, Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

PGT: la destra lo sfregia, la destra se lo approva

Posted by PRC Muggiò su domenica 17 gennaio 2010

Con la votazione delle 82 osservazioni al PGT adottato ad aprile 2009, la nuova maggioranza di destra fà ben intendere qual’è il suo concetto di “governo del territorio”.

  • MULTIPLEX nel Parco Grugnotorto; riduzione delle aree del parco di almeno 20.000mq, nessuna limite di volumetria (truffati gli elettori di destra: nel programma elettorale di Zanantoni era scritto “Risoluzione della questione “Multisala” senza alcuna previsione di ampliamenti volumetrici”!), e nessun limite di destinazione d’uso ai privati che vorranno portare avanti quella speculazione. In cambio di simili regali nessuna cessione di area o indennizzo al Parco per lo scempio subito e per quello che subirà. Dovè l’interesse pubblico per simili scelte?
  • Parco Grugnotorto; create le premesse giuridiche per togliere altri 6.000mq di parco trasformando un’area agricola in area industriale
  • Perequazione; introdotta la possibilità di monetizzare le aree dovute. A forte rischio la possibilità di realizzare la prevista fascia di tutela ambientale lungo il Villoresi e l’acquisizione di aree nel Parco Grugnotorto
  • Aree industriali/artigianali D2 (100.000mq); sarà più facile la trasformazione in zone residenziali perchè si è allentato il richiamo alle finalità socio/ambientali cui una possibile trasformazione doveva rispondere (risparmio energetico, alloggi per finalità sociali, servizi alla persona, dotazione parcheggi ecc.)
  • Sottotetti; liberalizzazione completa, permettendone il recupero a residenza non solo per quelli esistenti ma addirittura nei futuri PA (Piani Attuativi dove  la volumetria massima è “convenzionata”), permettendo che abbiamo ingressi indipendenti dalla abitazione principale, permettendo di progettarli e realizzarli, senza pagare gli oneri, con gli indici propri della residenza (salvo le finestre)
  • Centro storico; aumento degli indici e delle altezze realizzabili. Adesso sono ammessi 4 piani!

Il risultato finale è un PGT che non governa le spinte più estreme della speculazione edilizia, ma che anzi gli fornisce una cornice di tutela legale. Da oggi Muggiò è più esposta a queste minacce e già la destra annuncia il ricorso massiccio ai PII per stravolgere ulteriori parti del PGT che dice di non condividere (ma in C.C. non ha detto quali sono!).

Convinto il voto contrario di tutto il centro-sinistra.

Posted in Ambiente, Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

Lega NORD, PDL ed AN cementificano il corridoio ecologico

Posted by PRC Muggiò su sabato 15 novembre 2008

Con l’approvazione del PGT di Desio, Lega NORD, PDL ed AN devastano le aree agricole che costituivano un importante corridoio ecologico in corrispondenza dei confini comunali tra Desio, Muggiò e Lissone, e come se non bastasse compromettono irrimediabilmente l’ambiente del quartiere San Carlo ed il commercio al dettaglio di Muggiò.

PTCP con corridoio ecologico

PTCP con corridoio ecologico

Lo sfascio introdotto dal progetto è impressionante: un centro commerciale di 22.000 metri quadri con accanto un edificio direzionale per ospitare (forse) funzioni sovracomunali, il tutto per un totale di 37.500mq di SLP su una superfice di 102.000 mq.; e l’intervento, giusto per essere ancora più illogico e devastante, tronca il corridoio ecologico previsto dal PTCP della provincia per impedire la saldatura edificatoria dei territori comunali tra Muggiò e Desio.

L'area devastata dal centro commerciale

la zona devastata adiacente a San Carlo

Non è un progetto nuovo, si tratta del famoso progetto PAM-Antares, quello che ipocritamente le stesse forze politiche della destra muggiorese dicevano di non volere nel 2003, e che in questi giorni si affannano a far credere che non vogliono distribuendo volantini mistificatori.

Ma le bugie hanno le gambe corte, ed i fatti dimostrano che Lega NORD, PDL ed AN di Muggiò non hanno mosso un dito (e non muoveranno un dito) nei confronti dei loro affiliati del comune di Desio.

Ora tutti i danni della speculazione rischiano di cadere sui cittadini di Muggiò e del quartiere San Carlo, e solo una netta affermazione di Rifondazione Comunista alle prossime comunali del 2009, con la conseguente sconfitta di questa destra, può dare la possibilità di rimediare ai danni degli affaristi di professione.

Posted in Ambiente, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Leave a Comment »

IL PGT CHE SOSTERREMO IN CONSIGLIO COMUNALE

Posted by PRC Muggiò su sabato 27 settembre 2008

Una comunità è tale quando condivide e sostiene una serie di beni comuni; nell’antichità si sarebbe parlato di aria, acqua, terra e fuoco. Oggi l’equivalente di quei beni comuni sono la lotta per la qualità dell’aria (trasporti pubblici e non privati; lotta agli inquinamenti in tutte le forme in cui si manifestano), la battaglia per mantenere nelle mani pubbliche tutto il ciclo integrato dell’acqua (dalla captazione, all’erogazione, alla depurazione), la lotta per il lavoro e la casa (lotta al precariato sociale e dignità delle persone), la lotta per garantire nelle mani pubbliche i servizi a rete che gravitano nel settore dell’energia (gas, luce). In quest’ottica l’attuazione del PGT deve rispondere non tanto a fabbisogni di mercato ma principalmente ai bisogni delle fasce di reddito che sono e rischiano di essere emarginate dalla fruizione dei beni e servizi della Città.

 

Obiettivo principale del PGT sarà quindi di consentire uno sviluppo armonico della nostra città nel rispetto dell’ambiente e del territorio per garantire una migliore qualità della vita. Muggiò dovrà mantenere quei caratteri urbani che l’assimilano ai paesi della Brianza, più che ai comuni limitrofi dell’area nord di Milano.

 

Per questo bisognerà:

a)     arginare la pressione insediativa della vicina metropoli milanese;

b)     prevedere edifici contenuti in altezza e densità; indici superiori ai 1.8 mc/mq, ed altezze superiori ai 18 metri, non sono compatibili con uno sviluppo armonico della nostra citta.

c)      conservare le aree agricole; ampliare e attrezzare le aree verdi esistenti

d)     elaborare un piano di recupero delle aree dimesse, al centro e in periferia – nell’ottica di un contenimento del consumo del territorio non ancora cementificato – con particolare riguardo al recupero urbanistico ed edilizio del vecchio nucleo storico; le linee guida ed i parametri di riferimento per considerare interventi nelle aree dismesse sono:

·        obbligo di PII e vincolo nelle altezze convenzionate (massimo 5 piani per impedire negli anni futuri la trasformazione dei sottotetti); le aree adiacenti ai perimetri dei PII non potranno subire cambi di destinazioni d’uso “impliciti”

·        recupero in loco di standard urbanistici che siano superiori agli indici del Piano delle Regole (verde, parcheggi pubblici, risparmio energetico ed uso di fonti energetiche alternative)

·        priorità alle richieste il cui standard qualitativo realizza interventi, o parti di interventi significativi, individuati nel Piano dei Servizi

·        programmazione, durante la validità quinquennale del PGT, del quantitativo massimo di aree dismesse ammesse al recupero per realizzare parti necessarie del Piano dei Servizi

e)     prevedere un corretto e adeguato inserimento delle attività produttive e commerciali:

f)        elaborare un piano dei servizi, che rappresenti un avanzamento politico rispetto a quello esistente, perché in grado di rispondere ai veri bisogni della città.

 

Tra gli obiettivi generali deve essere annoverato non tanto il recepire i contenuti degli strumenti urbanistici sovracomunali che hanno ricadute sul territorio di Muggiò (Piano Territoriale Paesaggistico della Regione; Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia e gli indirizzi del Piano d’Area per la Brianza; gli strumenti predisposti dal Parco del Grugnotorto), quanto la scelta di interloquire con quei livelli sovracomunali al fine di orientarli (per quanto nelle possibilità dell’Amministrazione) coerentemente alla nostra visione della città pubblica.

 

In particolare questa azione sarà volta a

  1. contrastare ogni ipotesi insediativa nelle aree nord della citta (aree Pam Antares) per conservarle a destinazione agricola su tutti e tre i comuni di Muggiò, Desio e Lissone
  2. rafforzare il Parco del Grugnotorto e specialmente la tutela delle sue aree, sostenendo l’accorpamento delle aree nel Parco Nord con conseguente estensione dei vincoli regionali sulle nostre aree
  3. contrastare nuove ipotesi di centri commerciali che venissero individuati nelle vicinanze di Muggiò
  4. sostenere i progetti di estensione della mobilità pubblica, specie se su ferro, individuando la Stazione ferroviaria di Lissone e la metro-tramvia di Cinisello, il rinnovamento della linea tranviaria Milano-Desio, la futura stazione metropolitana di Monza/Cinisello, quali assi privilegiati di accesso a Milano

 

BENE CASA. Vogliamo introdurre nel Piano delle Regole una norma che rende obbligatoria la messa sul mercato dell’affitto, per un determinato numero di anni, una percentuale degli immobili realizzati tramite Piani Attuativi, indipendentemente dal fatto che tali Piani Attuativi siano di iniziativa pubblica o privata.

 

MOBILITA’. Purtroppo i danni derivanti da decenni di mancata/insufficiente programmazione della mobilità sono quasi irreparabili e la realizzazione delle bretelle Nova/Muggiò/Desio e tangenzialina su via Baradello sono l’ultima possibilità per incanalare il traffico di attraversamento e garantire la continuità del tessuto urbano tra centro e periferie. Bisognerà, inoltre, ricercare un sistema di integrazione tra trasporto su ferro (Lissone, Cinisello, Nova Milanese) e su gomma (nuovo centro di corrispondenza Bus/auto presso il Multiplex), pubblico e privato, per ridurre gli inquinamenti e i consumi energetici, per aumentare la sicurezza e la disponibilità a percorsi ciclopedonali, in una parola per migliorare la vivibilità dei quartieri cittadini.

 

Per la riqualificazione ambientale e paesaggistica della Città bisognerà rafforzare un sistema di aree verdi, sia con aree a carattere specifico di parchi (Parco Casati, Parco Superga …) e giardini, sia potenziando la funzione ecologica delle aree agricole (Parco del Grugnotorto), sia avvalendosi della presenza del Canale Villoresi, lungo il cui tracciato ci impegniamo a non permettere cambi di destinazione d’uso, per un’ampiezza di almeno 100mt.

 

 

Col PGT si proverà ad affrontare un nuovo rapporto tra programmazione degli interventi e sostenibilità, soprattutto in riferimento al tema dell’energia, individuando come ulteriore criterio per le realizzazioni inserite nel Piano non solo i tradizionali parametri urbanistici, edilizi ed ambientali, ma anche quelli propri del risparmio energetico e della utilizzazione delle fonti energetiche alternative.

 

Sarà fondamentale mettere in atto politiche di ‘contenimento’ del consumo di territorio attraverso la quantificazione di obiettivi e ‘soglie dimensionali’ nel quinquennio di vita del Piano, differenziati tra interventi residenziali e interventi terziario direzionali e produttivi, tenendo conto del fatto che nel PRG vigente gli spazi assegnati al terziario paiono esuberanti rispetto ai fabbisogni e che questo non può tradursi in un trasferimento automatico delle volumetrie precedentemente ipotizzate in analoghe volumetrie residenziali.

Posted in Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

GOVERNO DEL TERRITORIO; PROBLEMI ED OPPORTUNITA’

Posted by PRC Muggiò su venerdì 26 settembre 2008

Siamo alla scadenza del mandato amministrativo ed è quindi tempo di bilanci per poter avanzare i nuovi progetti alla cittadinanza.

Cinque anni fa dicevamo che i numeri, nella loro desolante essenzialità, registrano i fenomeni, misurano il benessere e la povertà, il buono ed il cattivo, ed era facile dimostrare che l’allora amministrazione di centro destra aveva devastato il territorio e seminato cemento ed inquinamento a piene mani; parlammo, con ragione, di ““brutalità e la furia” amministrativa”!

Quello che non prevedemmo era che i danni alla collettività prodotti dal centro destra (Multiplex nel Parco del Grugnotorto e Piano Integrato ex-Fillattice/ex-Mignon in primo luogo) avrebbero diffuso i loro miasmi per un così lungo tempo, tanto è vero che ancora oggi quelle due realtà sono delle ferite purulenti nel territorio comunale.

Presentammi quindi un progetto di città che marcasse una discontinuità netta con quella visione predatoria e speculativa, dicemmo che:

“Il nostro programma assume la qualità della vita e dell’Ambiente quale sistematico metro di misura per tutte le scelte legate ai lavori pubblici, all’Urbanistica, all’Edilizia ed alla viabilità. Si tratta di attuare piantumazioni, arredo dei parchi e delle aree verdi comunali, di attrezzare le aree gioco per i bambini con riguardo a tutti i quartieri di Muggiò. Si tratta di acquisire ed attrezzare ulteriori aree nel parco del Grugnotorto. Si tratta di estendere le piste ciclabili, perchè ritieniamo che l’aumento della mobilità pedonale e ciclistica può aiutare a ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità della vita. Un obiettivo ambizioso che ci poniamo è di aumentare la superficie di verde realmente disponibile per ogni cittadino almeno del 30 per cento; non è una promessa, è una sfida che poniamo a noi stessi ed a coloro che pensano che un’altra Muggiò è necessaria oltre che possibile.”

Ci sarà tempo per entrare nel merito dei grandi successi dell’amministrazione sostenuta da Rifondazione Comunista, ma oggi possiamo dire che quella sfida è stata vinta in larga parte; la città è più bella e pulita, con il Bosco in Città è stato creato un nuovo polmone verde di 50.000mq, la raccolta differenziata tocca in questi mesi il 60% mentre la destra l’aveva lasciata al 42%.

E PER IL FUTURO?

La parola magica per il futuro si chhiama PGT (Piano di Governo del Territorio): con questo strumento si potrebbe sostenere la vita culturale ed associativa della città (con una biblioteca adeguata alle dimensioni della città e sedi per le associazioni culturali e sportive) oppure si potrebbe restare nell’attuale anonimato.

  • Si potrebbe finalmente dare una risposta alle esigenze di aggregazione e socialità del mondo giovanile (la Cascina Faipo’ dei Giovani che il PD non ha voluto o saputo perseguire) oppure si potrebbero ignorare i bisogni di quella che è ormai la fascia sociale più sacrificata ai bisogni del capitale e dello sfruttamento (precarietà ed assenza di diritti sul lavoro, impossibilità di costruirsi una famiglia, povertà futura a seguito della assenza di un sistema pensionistico solidale…).
  • Si potrebbero realizzare un Auditorium ed una sede per il ‘Dopo di Noi’.
  • ·        Si potrebbero mettere a norma le strutture pubbliche che non lo sono (scuole, ASL), alienando la struttura attuale del CSE che non è a norma e realizzarndone uno nuovo realizzando un polo socio-assistenziale in adiacenza al Bosco in Città.

    ·        Si dovrebbe verificare l’adeguatezza della dotazione di posti pubblici per asili nido e scuole materne ed individuare le destinazioni d’uso delle strutture di Palazzo Brusa attualmente non ristrutturate

     

     

    Se il PGT sarà capace di dare risposte positive alle opportunità suddette, allora otterrà il nostro sostegno ed il programma politico per la prossima amministrazione sarà ricco di partecipazione ed entusiasmo… altrimenti il buio di un nuovo quinquennio di politiche di destra!

    Posted in Politica | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »