Muggiò Città@perta

Un'altra Muggiò è possibile

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

  • Giovani Comunisti Monza Brianza

  • Il PRC Muggiò su Facebook:

  • L’Altra Europa

  • SOTTOSCRIZIONE FEDERALE

    Vintage ornate card in east style. Golden Victorian floral decor. Template frame for greeting card and wedding invitation. Ornate vector border and place for your text.

  • NO alla modifica costituzionale

  • REFERENDUM SOCIALI

  • ISCRIZIONI 2015

  • Il fascismo è un crimine

  • I soldi dei caccia F35 vadano ai terremotati!

    Chiediamo che i fondi per i caccia F35 siano destinati interamente per la ricostruzione
  • SCIOPERO GENERALE

  • No alla Buona Scuola

  • In piazza con la FIOM

  • Ricordando il compagno Mandela

  • Electrolux non deve passare

  • 17 APRILE NO TRIV

  • Lotto per il 18 – iniziata la raccolta delle firme per indire il referendum

  • BASTA CEMENTO, PIU’ VERDE SUBITO! FIRMA ANCHE TU

  • ALCOA, la lotta continua

    ALCOA, la lotta continua
  • Col governo Monti cresce solo l’ingiustizia

  • Paghi chi non ha mai pagato

  • Manovra Monti – NO al governo dei banchieri

  • Manovra Monti – paghi chi non ha mai pagato

  • 2 SI per acqua bene comune

    2 SI per acqua bene comune
  • La legge è uguale per tutti: VOTA SI

    La legge è uguale per tutti: VOTA SI
  • MANDIAMOLI A CASA!

    Berlusconi e Marchionne vogliono la stessa cosa; comprimere i diritti e la democrazia a proprio vantaggio
  • A voi i profitti, a noi i lutti

  • Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

    Basta con il bipolarismo degli affari

  • Articoli Recenti

Posts Tagged ‘solidarietà’

Hotel Imperial: comunicato congiunto M5S – PRC

Posted by PRC Muggiò su venerdì 13 maggio 2016

COMUNICATO STAMPA

EsternoLa chiusura dell’Hotel Imperial di Muggiò, dopo l’arresto del proprietario Francesco Consolazio che ebbe in concessione l’uso del bene confiscato alla mafia, impone non poche riflessioni e perplessità.

Innanzitutto i gruppi politici scriventi esprimono solidarietà ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro da un giorno all’altro.

La loro protesta è inevitabilmente figlia di tale frustrazione e indignazione dato che tali eventi non son dipesi da loro ma sono certamente frutto di una serie di pesanti errori di valutazione.


Se l’amministrazione si professa di sinistra dovrebbe in primo luogo pensare alle possibili soluzioni per i problemi occupazionali cosi’ come anche per interventi sul sociale.

Molte sono le domande che ci si pone, sul passato e sul futuro dell’immobile.

Lo stabile può trasformarsi in un bene pubblico utile per la città di Muggiò: non solo con progetti di riutilizzo sociale ma anche solo con una più semplice messa a reddito della struttura, riattivando l’attività commerciale affidandone la gestione tramite bando pubblico e incassando gli affitti da investire nel sociale.

Perché il comune non presenta progetti? Perché non prende in considerazione di mettere a reddito il bene, evitando oneri organizzativi?

La Prefettura – interessata al bene ma che comunque non può prendere decisioni unilaterali – ha il dovere di prendere in esame le proposte progettuali degli altri enti.

Pare però che il comune di Muggiò subisca o voglia subire con inerzia decisioni altrui senza entrare nel merito della questione.

L’ente è perciò parte lesa perché perde oneri e deve farsi carico di un problema sociale generato dalla superficialità degli organi di livello superiore.

La gestione politica del Sindaco Fiorito lascia a desiderare. Pesa il ritardo nel dare risposte agli ex dipendenti e alle forze politiche.

Pesa ancora di più la difesa e la continuità di questa amministrazione con la precedente: perché i funzionari incaricati dall’amministrazione Zanantoni (Forza Italia e Lega Nord) non sono stati chiamati in causa dall’attuale amministrazione Fiorito (Partito Democratico) per giustificare gli atti e le concessioni rilasciate negli anni precedenti? Cui prodest?

La continuità amministrativa non può coincidere con la mera attuazione di quanto deciso dalla precedente amministrazione ma deve scegliere ed indirizzarsi sulla base delle proprie prerogative.

Già nel 2013 la situazione appariva poco trasparente e Rifondazione Comunista chiese chiarimenti con un’interpellanza all’ex Assessore Vantellino. Lo stesso ha fatto recentemente il Movimento 5 Stelle, ma alla luce degli ultimi avvenimenti, ci viene il dubbio che qualcuno abbia messo la testa sotto la sabbia per non vedere la fedina penale ed i carichi pendenti, fallimenti precedenti, debiti pregressi, mancati pagamenti, fidejussioni false, assegni scoperti ecc. (cosa che per ottenere la licenza SCIA e’ un obbligo).

La complessità della faccenda richiede l’intervento di amministratori competenti e proattivi, che abbiano a cuore il benessere cittadino e le istanze dei lavoratori.

E’ altresì preoccupante sapere che un Tribunale abbia preso determinate decisioni.

Anche su questo si spera andrà fatta chiarezza.

Ma non ci pare che ciò stia avvenendo.

Muggiò, 13\05\2016

Logo_M5S_2015-11-18.png

MOVIMENTO 5 STELLE – MUGGIO’

logo_rifo

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – CIRCOLO DI MUGGIO’

Posted in Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

Hotel Imperial di Muggiò: a rimetterci sono i lavoratori.

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 27 aprile 2016

La solidarietà di Rifondazione Comunista.

Sono ormai settimane che i lavoratori dell’hotel Imperial di Muggiò presidiano il posto lavoro, ormai chiuso dai sigilli a causa della mancanza di requisiti del proprietario, che aveva preso in gestEsternoione il bene confiscato.

Il circolo di Muggiò di Rifondazione Comunista ha portato la sua solidarietà agli ex dipendenti e si è reso disponibile a sostenerli nella loro battaglia.

Non solo solidarietà ma anche scambio di informazioni, sono stati infatti consegnati i testi di una interpellanza con relativa risposta scritta posta in consiglio comunale nel 2013 dal nostro consigliere comunale eletto. Già allora la questione dello stabile dell’hotel Imperial non quadrava e abbiamo interpellato l’ex assessore Vantellino in merito. I documenti sono scaricabili e consultabili. Interpellanza. Risposta.

I diritti del lavoro, calpestati ovunque, vanno ripristinati se non incrementati.

Lottare per il proprio posto e per i propri diritti è fondamentale per non lasciare che il mare dell’indifferenza e del profitto travolga le conquiste dei nostri padri.

Posted in Lavoro, Muggiò, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Nel mio Paese nessuno è straniero

Posted by PRC Muggiò su lunedì 9 novembre 2015

20151114_pace_solidarieta_mombello_1000x1415

Posted in Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

[Monza 6\11] La Rivoluzione curda e il futuro del Medio Oriente

Posted by PRC Muggiò su domenica 1 novembre 2015

LA RIVOLUZIONE CURDA

Posted in Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI IN SCIOPERO

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 28 ottobre 2015

Non è mai troppo tardi per mobilitarsi per i propri diritti!

20130000_panem_muggio_400x301Venuti a conoscenza delle mobilitazioni che dall’Umbria hanno raggiunto lo stabilimento Panem di Muggiò, il Partito della Rifondazione Comunista Federazione Monza e Brianza esprime solidarietà e attenzione ai lavoratori ed alle lavoratrici in sciopero.

Le scellerate scelte industriali del Gruppo Novelli non solo mettono a rischio un impianto produttivo che ha fatto la storia del nostro territorio ma prende in giro i tanti lavoratori che chiedono rispetto dei contratti, dignità sul lavoro e equa retribuzione.

L’assenza di un piano industriale apre le porte a nuovi scenari imprenditoriali a scapito dei lavoratori.

Non si può rischiare il posto per il capriccio di un imprenditore!

Su tutto il territorio le mobilitazioni e le agitazioni sono sempre più diffuse: dall’Alcatel di Vimercate, alla Candy di Brugherio, alla Marcegaglia di Milano, all’ST di Agrate.

Non siete soli!

I lavoratori si muovono e con loro la società e le organizzazioni sindacali e politiche.

Le istituzioni devono dare il loro contributo: dal Ministero ai Comuni si deve creare la giusta sinergia per preservare e garantire il lavoro ai dipendenti.

Sosteniamo lo sciopero, difendiamo i diritti e la dignità del lavoro.

SCARICA IL COMUNICATO

Muggio’, 27 Ottobre 2015

Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Monza e Brianza    facebook

Partito della Rifondazione Comunista – Circolo di Muggiò    facebook

Posted in Lavoro | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Lega ladrona

Posted by PRC Muggiò su giovedì 17 settembre 2015

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA / SINISTRA EUROPEA
LOMBARDIA

MILANO 17 – SETTEMBRE – 2015

COMUNICATO STAMPA

REGIONE LOMBARDIA: LEGA E DESTRE PUNISCONO GLI ALBERGATORI NON RAZZISTI

In Lombardia tira una brutta aria di regime e di intolleranza verso chi non si adegua al pensiero razzista e xenofobo delle destre al governo della regione.
E’ tutto qui il senso brutalmente repressivo della decisione delle destre al governo in Regione di sanzionare quegli esercenti che, come da accordi presi con le Prefetture e il ministero dell’interno, ospiteranno i migranti all’interno delle proprie strutture alberghiere.
Verranno infatti esclusi dal beneficio dei fondi regionali per il turismo quegli albergatori che non potranno dimostrare di aver fatturato soltanto attraverso attività turistica ma abbiano utilizzato anche le convenzioni. Triste ironia della sorte il provvedimento è stato approvato col voto del partito del ministro dell’interno l’Ncd!
E agli albergatori è già andata bene perché la proposta leghista prevedeva multe fino a dieci mila euro per gli albergatori colpevoli del reato di accoglienza.
E’ questo il modo in cui la Lega, messa in difficoltà dalla grande ondata di solidarietà di fronte all’emergenza umanitaria in atto, prova a uscire dall’angolo facendo l’ennesima miserabile operazione demagogica contro i migranti, fregandosene alla grande dei diritti umani universali e costituzionali.
Questi fatti ci spingono a impegnarci con sempre maggior forza nella difesa dei valori di giustizia, solidarietà e accoglienza senza i quali muoiono la democrazia e lo stato di diritto.

Antonello Patta – Segretario regionale P.R.C. Lombardia

lega-svizzera-1a

Posted in Società | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

IL GOVERNO GRECO DIFENDE I TUOI INTERESSI, PER QUESTO LO PERSEGUITANO

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 1 luglio 2015

logoOXI_coloreSulla vicenda della Grecia in Italia vi è una enorme disinformazione e giornali e telegiornali italiani raccontano un mucchio di menzogne. La storiella più diffusa è che i greci hanno fatto un mucchio di debiti e non vogliono pagarli, anzi chiedono agli altri paesi europei di continuare a prestargli i soldi senza poi restituirli. Secondo questa storia la Merkel che è molto buona e li vuole aiutare ma loro sono truffaldini e mattacchioni e invece di cogliere le generose offerte dell’Unione Europea si mettono a fare casino e indicono un referendum che rischia di portare la Grecia fuori dall’Europa.

Questa storiella è falsa e i fatti sono i seguenti:

1) L’economia greca è stata distrutta dalle politiche di austerità imposte negli ultimi 5 anni dall’Unione Europea: avevano previsto una riduzione del PIL del 5% e c’è stata una riduzione del 25%. Questo disastro ha prodotto un impoverimento della popolazione e milioni di disoccupati.

2) Tsipras ha vinto le elezioni 5 mesi fa con la proposta di non accettare più queste politiche e per questo ha presentato un piano basato su proposte molto semplici: aumentare le tasse ai ricchi invece che tagliare le pensioni ai poveri e smetterla di regalare i soldi dei cittadini agli speculatori attraverso il debito gonfiato da interessi da usura.

3) Contro queste semplici ed efficaci proposte si sono scagliati gli amici dei banchieri e dei ricchi che comandano l’Unione Europea: Pur di impedire al governo greco di dimostrare che esiste una alternativa alle politiche di austerità, Merkel e i suoi servi come Renzi, preferiscono la rottura dell’Europa e il default della Grecia. Hitler invase la Grecia con i carri armati, la Merkel la vuole strozzare con il ricatto economico: dopo 75 anni cambiano gli strumenti ma non il fine di dominio.

La discussione tra il governo greco e l’Unione Europea non riguarda le cifre del bilancio – su questo non ci sono differenze – ma chi le deve pagare: i greci ricchi o quelli poveri? Gli speculatori e le banche o il popolo greco?

I padroni del vapore non vogliono che voi: il popolo italiano, francese, irlandese, spagnolo, portoghese, popoli che hanno beccato stangate su stangate, possiate anche solo pensare che è possibile fare in un altro modo. Non vogliono che voi abbiate un esempio che dice che per uscire dalla crisi invece che fare i sacrifici bisogna far pagare i ricchi e gli speculatori. Il governo greco viene perseguitato perché può essere un esempio per voi, può dimostrare che cambiare strada, che uscire dall’austerità, non solo è necessario ma è possibile.

BASTA CON L’AUSTERITA’ IN GRECIA COME IN ITALIA

W IL GOVERNO GRECO E ALEXIS TSIPRAS

Partito della Rifondazione Comunista

Posted in Economia, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Atene chiama

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 11 febbraio 2015

atene

Massima mobilitazione del PRC a sostegno del governo di Syriza

Ordine del giorno approvato all’unanimità dalla direzione PRC, 7-02-2015

Mobilitazione a sostegno del governo di Syriza, mercoledì 11 febbraio presidi in ogni città, sabato 14 febbraio tutti a Roma

La direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista impegna tutto il partito alla massima mobilitazione per la riuscita delle manifestazioni unitarie a sostegno del governo greco guidato dal compagno Alexis Tsipras.

Come Partito della Sinistra Europea abbiamo indetto una settimana di mobilitazione in tutti i paesi dall’11 al 17 febbraio per fare pressione sui governi affinché rispettino il voto del popolo greco e cambino le regole imposte dalla BCE e dalla Troika. Si tratta non solo di solidarietà con il paese che più ha subito le conseguenze delle politiche europee, ma di diffondere la consapevolezza che la causa greca è quella di tutti i popoli e di tutti i lavoratori e lavoratrici d’Europa.

Grazie alla vittoria di Syriza, per la prima volta in Europa c’è un governo che mette apertamente in discussione l’agenda neoliberista.

Il tentativo da parte della BCE, della Merkel e dei suoi alleati di soffocare sul nascere il governo di Syriza e di costringerlo a rinnegare il suo programma è volto a impedire che si diffonda su tutto il continente lo spettro della possibilità di uscire dalla crisi ponendo fine all’austerity neoliberista.

Il popolo greco e il suo governo in questo momento stanno difendendo i diritti di tutti i popoli europei e la stessa democrazia. E’ totalmente priva di fondamento ed inaccettabile la campagna volta a contrapporre le richieste dei greci agli interessi degli italiani come degli altri popoli.

In questo quadro la posizione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi di sostegno al’operazione di strangolamento della Grecia decisa dalla BCE non può che essere al centro della mobilitazione in quanto è in palese contrasto con gli stessi interessi del popolo italiano e rappresenta la prosecuzione dell’offensiva che sta conducendo contro i diritti dei lavoratori e per la svendita dei beni comuni.

– Ovunque possibile vanno organizzati presidi e manifestazioni nella giornata di mercoledì 11 febbraio in concomitanza con la riunione dell’Eurogruppo dove il governo greco ufficializzerà le sue richieste.

– Tutte le strutture del partito devono impegnarsi, insieme ai comitati per L’Altra Europa con Tsipras e alle altre organizzazioni che hanno aderito a partire da Fiom e Arci, per garantire la massima partecipazione alla manifestazione nazionale unitaria “Dalla parte giusta. E’ cambiata la Grecia, cambiamo l’Europa” indetta per sabato 14 febbraio a Roma.

Non possiamo lasciare da soli i greci a combattere.

cambia-la-grecia-manifestazione

Posted in Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Più democrazia e più diritti per tutti. Siamo tutti Charlie Hebdo

Posted by PRC Muggiò su domenica 11 gennaio 2015

Milano, Piazza Duomo e Palazzo Marino, 10.01.2015
Contro il terrorismo, contro le guerre, contro il razzismo, per la solidarietà, per l’uguaglianza, per la pace.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Posted in manifestazione, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Solidarietà all’ANPI di Muggiò

Posted by PRC Muggiò su martedì 28 ottobre 2014

Venuti a sapere dell’attacco subito dall’ANPI locale, i compagni del circolo di Muggiò di Rifondazione Comunista intendono esprimere la propria vicinanza e solidarietà all’associazione antifascista e ai suoi membri.

Non è da escludersi una matrice politica in questo gesto e questo fatto ci rende ancora più sconcertati e vigili.antifa

Il territorio brianzolo, Monza in primis, si è spesso dimostrato un terreno fertile per il proliferare delle nuove (e vecchie) destre fasciste, naziste e razziste.

Troppe formazioni (da Casapound, a Lealtà Azione, a Leone Crociato) presidiano e agiscono a macchia di leopardo sul nostro territorio, chi con azioni politiche, chi culturali, chi violente.

L’occupazione di Piazza Duomo a Milano – nel corso della manifestazione xenofoba della Lega – è la lampante dichiarazione d’intenti di una nuova pericolosa formazione politica.

Anche a Muggiò abbiamo registrato la massiccia presenza di forzanuovisti nel corso della celebrazione del Giorno del Ricordo dello scorso anno a supporto di una relatrice fin troppo invischiata nei salotti dell’estrema destra.

Rifondazione sostiene l’antifascismo e invita quindi tutti i sinceri antifascisti ad essere vigili sul proprio territorio e promotori della cultura democratica nata in seno alla Resistenza.

Leggi il comunicato ANPI

Posted in Muggiò | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

Solidarietà alle popolazioni colpite dall’alluvione

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 2 novembre 2011

Il PRC LA SPEZIA è impegnato a portare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dall’alluvione.
Chi vuole può versare un contributo sul conto corrente
Numero Conto: 00100049 iban: IT47 D031 2710 7000 0000 0100 049

[Aggiornamento del 05/11/2011 – Dopo l’intervento a LA SPEZIA il Prc organizza i volontari per dare una mano anche a Genova. Per info e volontari scrivere a rifgenova@gmail.com, oppure contattare il responsabile organizzazione provinciale Sergio Triglia (3384260812), oppure da fisso 0102759149 Roberto]

Vedi anche su Facebook

Questo slideshow richiede JavaScript.

Posted in Ambiente, appello, Politica, Società | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

A sostegno della lotta dei lavoratori Yamaha

Posted by PRC Muggiò su sabato 9 aprile 2011

Presidio Yamaha di Gerno – Lesmo

SABATO 9 aprile 2011 ore 16.30

Paolo Ferrero, Segretario Nazionale PRC

Heinz Bierbaum, Vicepresidente Linke tedesca.

incontrano i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione della YAMAHA MOTOR ITALIA in presidio permanente a Gerno di Lesmo dal 13 Dicembre 2010

In Brianza sono centinaia le aziende e le realtà produttive, migliaia i lavoratori e le lavoratrici coinvolte in processi di ristrutturazione, licenziamenti e cassa integrazioni.

Tra queste realtà 66 lavoratori e lavoratrici della YAMAHA Motor Italia sono in presidio permanente, giorno e notte, di fronte alla propria azienda dal 13 Dicembre 2010.

Questo a Gerno di Lesmo a pochissime centinaia di metri dalla villa del presidente, a pochissime centinaia di metri dalla villa dei festini e dei bunga-bunga.

Due immagini della Brianza.

È dell’ottobre 2009 la decisione di Yamaha Motor Italia di attivare la procedura di licenziamento senza nessuna forma di confronto preventivo.

Chiudendo il reparto produzione, licenziando 66 lavoratori. Tutto questo, nonostante i trionfi mondiali e i positivi risultati economici.

In barba alla tanto sbandierata “responsabilità sociale di impresa” o alla mission di “Creare un clima aziendale favorevole all’iniziativa personale” così ben descritta nel Book Vision, il comportamento concreto della Direzione Aziendale è stato quello di buttare i lavoratori sulla strada.

Il presidio permanente a Gerno di Lesmo

Il presidio permanente a Gerno di Lesmo


Dopo avere costretto la multinazionale giapponese a richiedere la cassa integrazione straordinaria grazie ad una durissima occupazione del tetto dell’azienda nell’inverno del 2009, e’ stato sottoscritto un accordo (7 gennaio 2010) che prevedeva 24 mesi di cassa integrazione guadagni e una buona uscita di 8.000 Euro alla scadenza della cassa integrazione con successiva entrata in mobilità.

Nel medesimo accordo Yamaha si impegnava nel non più produrre o modificare moto in Italia.

Ma i lavoratori e le lavoratrici Yamaha studiano i termini dell’accordo ed analizzano il Bilancio Yamaha Motor Italia e scoprono che la Yamaha ha stanziato, in accantonamento nel bilancio consuntivo 2009, una cifra importante (circa 7.140.000 euro) per “prudenziale quantificazione degli oneri dei rischi legali connessi all’accordo con le rappresentanze dei lavoratori, nonché gli oneri di ripristino del sito”.

Una cifra questa che i lavoratori Yamaha considerano ridicola offensiva ed esageratamente sproporzionata rispetto a quanto messo effettivamente a disposizione per soddisfare l’accordo del 7 gennaio 2010.

Oltre a tutto questo sono emerse ulteriori incredibili considerazioni.

Mentre la Yamaha licenziava e sosteneva di essere nel pieno di una forte crisi: azzerava la propria situazione debitoria verso le banche per più di 12,5 milioni di Euro, distribuiva dividendi ai soci nell’anno 2009 per un valore di più di 2 milioni di Euro, presentava conti correnti bancari attivi per oltre 1,3 milioni di Euro con un flusso di cassa totale nel corso del 2009 di poco superiore agli 8 milioni di Euro.

Inoltre i lavoratori scoprono che, nello stesso periodo, Yamaha, tramite la consociata francese, sta facendo modificare delle moto presso un terzista a pochi chilometri, ad Arcore.

Per queste motivazioni e con la certezza che le basi dell’accordo non si fondavano su dati reali, dal 13 Dicembre 2010, i lavoratori sono coinvolti in un durissimo presidio permanente allestito a ridosso della Yamaha stessa (che li sorveglia in modo pressante utilizzando guardiani esterni).
I lavoratori e le lavoratrici Yamaha stanno aspettando e sollecitano l’azienda a delle precise risposte informazioni e chiarimenti.

Risposte informazioni e chiarimenti che non arrivano, in un triste, drammatico ed arrogante gioco del silenzio e del rifiuto. Il licenziamento di questi lavoratori non e’ riconducibile ad una crisi aziendale e la lettura del bilancio lo dimostra.

I profitti non devono essere esclusivamente delle aziende che devono mantenere e rispettare una dignitosa etica sociale base di ogni società civile. Le aziende non devono scaricare gli oneri delle proprie riorganizzazioni, degli errori del proprio management solo a carico dei lavoratori. Yamaha sta ingannando non solo i lavoratori e le lavoratrici , ma anche il sindacato e, soprattutto le istituzioni, a partire dal Ministero del Lavoro, la Regione Lombardia, fino all’Amministrazione Provinciale di Monza e Brianza.

Chiediamo, unendoci alle giuste e doverose richieste dei lavoratori, che venga costruito, al più presto, un tavolo istituzionale tra Yamaha Motor Italia, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale unitaria al fine di arrivare ad una corretta soluzione economica e sindacale.

Su questi punti e con queste considerazioni, il Partito della Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra ribadiscono e mantengono il proprio impegno. Questo il significato degli incontri programmati con Matteo Gaddi Responsabile lavoro-nord, e con il nostro Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista Paolo Ferrero e Heinz Bierbaum Vicepresidente Linke Tedesca.

COSA, CHI e PERCHE’ stiamo aspettando? Come mai tutto questo tempo per offrire una giusta soluzione alla richiesta di giustizia, dignità e diritto dei lavoratori e delle lavoratrici della YAMAHA Gerno di Lesmo in presidio permanente dal 13 Dicembre 2010? Dobbiamo forse aspettarci proteste ancora più grandi ed estreme?

Esprimiamo la totale solidarietà e vicinanza – non solo politica – ai lavoratori ed alle lavoratrici in lotta.
Siamo e saremo a loro vicini, in tutti i momenti della loro lotta.
Dalla loro parte.
Come sempre!

Francesco Beretta (Portavoce Federazione della Sinistra Monza e Brianza)
Gerno di Lesmo (Presidio permanente Yamaha), 5 Aprile 2011

Posted in Lavoro, Politica | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

Solidarietà ai lavoratori Fiat. Adesione allo sciopero generale Fiom del 28!

Posted by PRC Muggiò su venerdì 28 gennaio 2011

La situazione che è stata creata dalla firma degli accordi Fiat di Mirafiori e di Pomigliano è gravissima. La sottoscrizione di nuove regole fortemente penalizzanti per i lavoratori è solo l’ultima fase di un violento attacco ai diritti di tutti i cittadini che è in atto, nel nostro paese, da ormai molto tempo.

Con gli accordi Fiat viene messo in discussione tutto a partire dal diritto di sciopero e dall’applicazione della democrazia nei luoghi di lavoro. I lavoratori non avranno più la possibilità di eleggere i propri rappresentanti sindacali perché questi verranno nominati “dall’alto” e solo da chi ha firmato l’accordo.

I ritmi di lavoro saranno sempre più alti per chi lavora alla catena di montaggio, verranno diminuite le pause. Ci sarà un consistente aumento del carico di lavoro dal momento che sono stabilite un monte ore consistente (fino a 200 ore) di straordinari che i lavoratori saranno obbligati a fare a discrezione dell’azienda. Viene instaurato un sistema “ergonomico” che non permetterà al lavoratore di muoversi e che aumenterà l’alienazione di chi opera in catena di montaggio. Il diritto al dissenso viene cancellato attraverso sanzioni che possono colpire il singolo lavoratore. Sanzioni che potranno arrivare anche al licenziamento per chi eserciterà il diritto di sciopero.
Il primo giorno di malattia potrà non essere retribuito in base a statistiche, imposte dalla direzione aziendale, che stabiliscono la percentuale di assenteismo ammissibile.

Con l’applicazione di questi accordi i lavoratori non saranno più persone ma verranno trasformati in automi, ingranaggi del ciclo produttivo. In pratica i diritti costituzionali verranno bloccati fuori dai cancelli della fabbrica.

Molti dirigenti del maggiore partito di “opposizione parlamentare”, il PD, si sono schierati apertamente con i padroni della Fiat e hanno criticato duramente la posizione della FIOM perché ha deciso di non firmare gli accordi.

Il tentativo è chiaro, si vuole far pagare tutta la crisi ai lavoratori, si vuole far tornare i rapporti di lavoro a situazioni in vigore oltre 50 anni or sono, si vuole isolare la FIOM e chiunque non sia d’accordo con la restaurazione in atto.

Noi comunisti diamo tutta la nostra solidarietà alla FIOM e sosteniamo la decisione di proclamare uno sciopero generale di 8 ore per il prossimo 28 gennaio.

Posted in Lavoro, Società | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

YAMAHA – L’Italia che resiste

Posted by PRC Muggiò su giovedì 27 gennaio 2011

Sabato 29 GENNAIO 2011

dalle ore 18.30

Salamelle e costine solidali

Presso il presidio YAMAHA di Gerno-Lesmo

Posted in Economia, Lavoro | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Solidarieta’ alla Yamaha in presidio permanente

Posted by PRC Muggiò su mercoledì 22 dicembre 2010

Giovedi 23 DICEMBRE 2010

dalle ore 18.30

Salamelle costine vino e solidarieta’

Presso il presidio YAMAHA di Gerno-Lesmo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Posted in Economia, Lavoro, manifestazione | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »